Roma, 9 apr. (askanews) – Anche il Parmigiano Reggiano sarà a Vinitaly e protagonista di questa edizione sarà la versatilità del Parmigiano Reggiano. Attraverso una serie di appuntamenti diffusi, le diverse stagionature saranno abbinate alle eccellenze enologiche italiane. Nel corso di Vinitaly, il formaggio verrà abbinato ai vini di Cantina Settecani, Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Consorzio Vini di Parma, Cantine Florio, Cantine Intorcia e Vigna Petrussa in collaborazione con l’app Godivino. Le degustazioni sono curate da APR – Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano.
Inoltre, domenica 12 aprile la fiera si aprirà con il taglio della forma per l’inaugurazione del Padiglione Emilia-Romagna alla presenza dello chef stellato Carlo Cracco. Un momento di celebrazione che si ripeterà lunedì 13 aprile e verrà dedicato al ministro Francesco Lollobrigida e all’europarlamentare Christophe Hansen, in una giornata che vedrà anche la presentazione dell’erbazzone reggiano Igp.
Inoltre per inaugurare il “Progetto Turismo”, il Consorzio trasforma il suo stand in una vetrina sul territorio d’origine, rafforzando una strategia che punta a fare del Parmigiano Reggiano un “love brand” e una destinazione turistica: un ecosistema unico che comprende caseifici, magazzini di stagionatura, aziende agricole e un patrimonio culturale e paesaggistico distintivo. Un progetto ambizioso, supportato da investimenti interamente privati, che punta a far evolvere l’esperienza del visitatore con l’obiettivo di passare dagli 85.000 attuali a 300.000 viaggiatori entro il 2029.
Nel “Progetto Turismo” si inserisce anche “Caseifici Aperti”, in programma il 23 e 24 maggio 2026, un appuntamento chiave per vivere in prima persona il territorio della Dop. Proprio per invitare il pubblico a vivere questo viaggio in prima persona, allo stand del Consorzio a Vinitaly si alterneranno 9 caseifici produttori, tre per giornata.

