Home » Askanews » Parmigiano Reggiano-Consorzio Valpolicella: progetto di promozione comune

Parmigiano Reggiano-Consorzio Valpolicella: progetto di promozione comune

Parmigiano Reggiano-Consorzio Valpolicella: progetto di promozione comune

Presentato il piano triennale in Italia, Francia e Germania

Milano, 18 nov. (askanews) – I Consorzi del Parmigiano Reggiano e dei vini della Valpolicella uniscono le forze per promuovere le rispettive Dop in Italia e all’estero. L’annuncio è stato dato alla stampa a Milano nel corso di un pranzo con la stampa organizzato al Club Duomo 18, seguito da una degustazione al Westin Palace in collaborazione con Ais Lombardia. L’iniziativa rappresenta l’ultima tappa italiana del progetto “Quality Heritage of Europe” che si concluderà nel 2027 dopo circa 25 eventi in Italia, Francia e Germania.

Capofila del programma è il Consorzio tutela vini della Valpolicella, che assieme al Consorzio del Parmigiano Reggiano punta a rafforzare la presenza sui mercati e la tutela delle produzioni Dop, rispondendo a un contesto internazionale segnato da chiusure commerciali, conflitti e calo del potere d’acquisto. Dal prossimo anno le due realtà lavoreranno congiuntamente anche su nuovi progetti di promozione in aree strategiche come i Paesi Scandinavi e il Nordamerica.

Il presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, Christian Marchesini, ha spiegato che “in questa fase delicata per il mercato del vino, pensiamo che il ruolo dei Consorzi debba concentrarsi in particolare su due direttrici a supporto delle imprese. La prima è quella della tutela, sia in chiave di protezione dei marchi che di gestione oculata della produzione; il secondo ambito è senz’altro quello della promozione e di una ancora maggior presenza nelle piazze di sbocco come in quelle emergenti”.

Marchesini ha inoltre illustrato i risultati conseguiti nell’ultimo anno: “Il Consorzio Valpolicella ha confermato nel 2025 la riduzione delle rese e reiterato il blocco dei nuovi impianti almeno sino al 2028, mentre ha intensificato i controlli nel mondo su sounding e contraffazioni, riscuotendo, unici in Europa nel settore vino, indennizzi per quasi un milione di euro. Risultati che, oltre a fare giurisprudenza, fungono anche da dissuasore alle pratiche illegali di questo tipo. L’attività di promozione ha inoltre potuto contare su un budget incrementato del 18% (a circa 3,2 milioni di euro) rispetto al 2024 per effetto della gestione certosina del Consorzio delle opportunità offerte dai bandi europei. Nel 2025 la Denominazione ha partecipato con le proprie aziende a oltre 100 eventi in Italia e nel mondo, organizzati direttamente e non. Un’attività che replicheremo con ancora maggior forza nel prossimo biennio, in cui è previsto un ulteriore aumento del plafond promozionale di un altro 20%”.

Anche il direttore marketing del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Carmine Forbuso, ha evidenziato il valore della collaborazione: “Siamo orgogliosi di unire le forze al Consorzio dei vini della Valpolicella per rafforzare il sostegno ai nostri prodotti in Italia e nel mondo. La nostra Dop sta diventando sempre più un vero brand iconico globale, un love brand amato in tutto il mondo, come dimostrano i dati dei primi otto mesi del 2025, in cui l’export ha superato per la prima volta le vendite sul mercato interno, raggiungendo il 53,2% del totale”. Forbuso ha aggiunto che la “collaborazione tra i nostri prodotti, simboli riconosciuti di qualità europea, è un esempio virtuoso di come due grandi testimonial dell’agroalimentare europeo possano e debbano unire le forze in mercati strategici come Italia, Francia e Germania, che per la nostra Dop rappresentano quasi il 70% del totale delle vendite”. “Quality Heritage of Europe” è un programma triennale di promozione internazionale cofinanziato dall’Unione Europea e condiviso dai due Consorzi. Il piano mira ad aumentare la consapevolezza dei consumatori europei sui benefici dei prodotti agroalimentari di qualità, in particolare quelli a marchio Dop e Igp, valorizzando la cultura produttiva, la tracciabilità e la sostenibilità che li caratterizzano.

Le attività previste comprendono eventi promozionali rivolti al trade, ai media e ai consumatori finali, campagne informative, masterclass e incontri formativi nei tre Paesi coinvolti. Il progetto, che si estenderà fino al 2027, rappresenta un modello di collaborazione tra due comparti distinti ma complementari del Made in Italy, uniti da valori comuni e da una visione condivisa di qualità e tutela.