Milano, 11 apr. (askanews) – Pasqua Vini ha inaugurato a Verona “Resonance”, installazione site specific firmata da Sara Ricciardi e ospitata nel Monastero di Palazzo Maffei, dove resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 14 aprile. L’intervento accompagna i giorni del Vinitaly e nasce come dedica della famiglia Pasqua a un nuovo progetto vitivinicolo che l’azienda presenterà durante la manifestazione.
L’opera è allestita all’interno di Palazzo Maffei, museo che attraversa quattromila anni di storia, e prende forma in un geode monumentale composto da frammenti rocciosi alti oltre quattro metri. Nel silenzio del Monastero, luce e suono costruiscono un’esperienza immersiva pensata per tradurre in immagini il concetto di risonanza, cioè la capacità di idee, persone e visioni diverse di entrare in relazione e generare qualcosa di ulteriore.
A ispirare il lavoro è la collaborazione avviata nel 2025 tra Riccardo Pasqua, la sua famiglia e il winemaker statunitense Charles Smith. Per l’azienda veronese questo passaggio segna l’inizio di un nuovo capitolo, nato dall’incontro tra una storia vitivinicola centenaria e lo sguardo contemporaneo del produttore americano. Sara Ricciardi ne offre una lettura visiva attraverso una roccia che si apre e rivela un paesaggio interno di riflessi e suoni, trasformando la frattura in un elemento generativo. Il progetto è stato selezionato attraverso un’open call promossa all’inizio dell’anno, che ha raccolto oltre 200 candidature da artisti di diversi Paesi.
“Dopo l’annuncio del nostro investimento a supporto dell’Estate Teatrale, che ci riempie di orgoglio, siamo felici di fare un nuovo tributo alla nostra città, portando nel suo cuore un’opera di grande valore come ‘Resonance’ “ha dichiarato il presidente Umberto Pasqua, aggiungendo che “la collaborazione tra vino e arte, con opere su commissione ospitate da luoghi d’arte di valore come Saatchi, Base Milano in passato e oggi di nuovo Palazzo Maffei, ci sta aprendo a un pubblico di qualità, interessato alla nostra storia di innovazione”.
Per Riccardo Pasqua, Ad della Cantina, l’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di dialogo con pubblici nuovi. “Assistiamo a un rinnovato interesse per il vino anche da parte delle nuove generazioni, quando offriamo loro la possibilità di sentirsi coinvolti, non solo educati ” ha affermato, spiegando che l’installazione intende stimolare una conversazione attorno ai valori di creatività, collaborazione e confronto legati al vino.
Sara Ricciardi ha descritto “Resonance” come “un organismo vivo, capace di restituire visivamente e simbolicamente ciò che accade quando due identità entrano in relazione profonda”, indicando nella roccia che si apre l’immagine di qualcosa che si lascia attraversare e, proprio per questo, produce un esito inatteso.
Con “Resonance”, Pasqua Vini aggiunge un nuovo capitolo al lavoro che da anni conduce sul rapporto fra vino e arte contemporanea, portando nel centro di Verona un’installazione monumentale che lega il racconto del vino a una dimensione culturale più ampia.

