Patto con i cittadini per la pulizia urbana tra maggiori servizi e controlli stringenti - QdS

Patto con i cittadini per la pulizia urbana tra maggiori servizi e controlli stringenti

redazione

Patto con i cittadini per la pulizia urbana tra maggiori servizi e controlli stringenti

mercoledì 08 Maggio 2019 - 00:05
Patto con i cittadini per la pulizia urbana tra maggiori servizi e controlli stringenti

Gli operai di Rap e Reset hanno dato il via alle operazioni partendo da Mezzomonreale-Villatasca. Interventi straordinari per il decoro dei quartieri con aumento di verifiche e sanzioni

PALERMO – Hanno preso il via in questi giorni, grazie all’impegno degli operai Rap e Reset, le attività di spazzamento manuale, ritiro ingombranti, manutenzione del verde e diserbo nel quartiere Mezzomonreale–Villatasca. L’iniziativa prevede un piano di pulizia straordinaria nei quartieri cittadini e una intensificazione della repressione e sanzione dei comportamenti scorretti.

L’iniziativa, annunciata in conferenza stampa dal sindaco Leoluca Orlando, è seguita in prima persona dal vice sindaco e assessore alla Polizia municipale Fabio Giambrone, che insieme al comandante Gabriele Marchese ha disposto il dispiegamento degli agenti per compiere i controlli sul territorio.

Il personale del Nucleo Tutela, Decoro, Vivibilità e Igiene urbana ha quindi avviato attività di monitoraggio a tutela delle attività di pulizia svolte dalle aziende: il bilancio finale è stato di venti sanzioni da 166 euro ciascuna, per conferimento dei rifiuti fuori orario da parte di altrettanti cittadini. In corso Calatafimi è stato inoltre individuato un autocarro che trasportava rifiuti inerti senza il formulario di identificazione dei rifiuti, come previsto dalla normativa. Al conducente è stata comminata una sanzione di 3.100 euro.

“Il piano di pulizia straordinaria – hanno sottolineato dal Comune – sarà costantemente supportato dalla presenza della Polizia municipale, che con auto civette e personale in abiti civili interverrà al fine di non vanificare il prezioso lavoro svolto dalla maestranze di Rap e Reset”.

“Abbiamo proposto ai cittadini un patto – ha spiegato l’assessore Giambrone – e intendiamo onorare l’impegno preso. A coloro che il patto non lo rispetteranno e che pensano di poter continuare a sporcare la città riserveremo la classica tolleranza zero, applicando ogni volta il massimo delle sanzioni possibile”.

“La situazione della città – ha affermato l’amministratore unico di Rap, Giuseppe Norata, nell’illustrare l’iniziativa – richiede un’azione forte coordinata con le altre municipalizzate per dare dei segnali importanti in tema di pulizia e decoro nei quartieri. Come richiesto dall’Amministrazione la Rap sta facendo la sua parte e come da programma stiamo intervenendo con uomini e mezzi dedicati, ma la sfida consiste ora nel vedere se i cittadini collaboreranno rispettando le regole sul conferimento dei rifiuti al fine di preservare l’ambiente, il buon decoro della bella e artistica città normanna”.

Per il sindaco Leoluca Orlando “si è messo in moto un meccanismo che è una sfida: una sfida all’Amministrazione, che con le proprie aziende e i propri mezzi dovrà saper mantenere l’impegno di pulire con regolarità ed efficienza; e una sfida per i cittadini che dovranno dimostrare di collaborare, amando davvero Palermo. Noi abbiamo proposto e ribadiamo questo patto per Palermo e ci auguriamo che in tanti rispondano positivamente”.

Dal canto loro, le opposizioni hanno riservato una tiepida accoglienza a questo progetto dell’Amministrazione Orlando. “È giusto – ha affermato Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc – chiedere la collaborazione dei cittadini e sollecitare una maggiore coscienza civica, ma a tutto questo deve rispondere un impegno serio e concreto di chi ha il compito istituzionale di pulire e di sistemare strade e marciapiedi, un servizio che viene pagato caramente dai palermitani, ma che viene effettuato con molta superficialità ed approssimazione”.

“Il patto – ha concluso – va fatto soprattutto con chi ogni giorno deve garantire l’igiene, la pulizia, la viabilità, la possibilità di camminare su un marciapiede senza rompersi l’osso del collo. Adesso, aspettiamo i risultati. Se arriveranno bene, altrimenti sarà l’ennesimo buco nell’acqua, specialità di cui Orlando è davvero un maestro”.

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