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Rifiuti abbandonati a Pedara, zozzoni beccati dalle fototrappole

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Rifiuti abbandonati a Pedara, zozzoni beccati dalle fototrappole

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lunedì 09 Maggio 2022 - 12:10

Dal 2021 fino ad aprile 2022 sono stati fatti già molti verbali per abbandono rifiuti e rifiuti non differenziati. Il sindaco: "L'azione di controllo proseguirà e verrà intensificata"

Continuano serrati i controlli sul territorio fortemente voluti dal sindaco Alfio Cristaudo per salvaguardare l’ambiente e la corretta raccolta differenziata a Pedara. Sono stati rilevati, infatti, diversi casi di abbandono di rifiuti in aree periferiche della città e anche al centro con l’individuazione dei responsabili.

Fototrappole e sanzioni salatissime contro gli “zozzoni”

A seguito delle diverse segnalazione dei cittadini, la polizia locale e l’assessore all’ecologia salvatore corsaro, hanno condotto una serie di controlli anche attraverso sistemi mobili di videosorveglia, le cosiddette fototrappole, e l’analisi dei rifiuti, che ha portato all’individuazione dei responsabili.
Per loro sono state elevate sanzioni a seconda della gravità del reato commesso.

La parola al Sindaco di Pedara

“L’abbandono dei rifiuti – afferma il sindaco– è una condotta che mostra grande inciviltà sia verso il nostro territorio che per il fatto che mettiamo a disposizione il servizio di ritiro gratuito degli ingombranti differenziati presso le abitazioni dei cittadini che ne fanno richiesta e la raccolta differenziata porta a porta. Il costo sociale di simili comportamenti è elevato: dalle spese per la bonifica a maggiori oneri per lo smaltimento a carico dell’intera comunità”.

Quello che più meraviglia è che, in alcuni casi, i responsabili dell’abbandono sono risultati essere anche pedaresi che hanno preferito abbandonare i rifiuti in aperta campagna, pur di non effettuare una corretta differenziata. Molti anche i sanzionati provenienti dai comuni limitrofi.

L’azione di controllo della polizia locale proseguirà e verrà intensificata per garantire l’igiene e decoro del territorio e punire chi tenta di trasformarlo in una discarica a cielo aperto.

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