C’è anche uno studio di produzione cinematografica tra i progetti che il Pelligra Group sta portando avanti in Australia. Il gruppo imprenditoriale del presidente del Catania Fc, infatti, contribuirà alla creazione e all’espansione di un ecosistema professionale cinematografico a Geelong, compresa la valutazione della fattibilità di uno studio dedicato.
Pelligra Group, un ecosistema cinematografico in crescita a Geelong
Nella seconda città più popolosa dello Stato australiano di Victoria esiste già un forte interesse e un richiamo locale da parte dell’industria cinematografica. La strategia mira a creare un ecosistema professionale di livello globale a Geelong, una città con una solida storia di produzioni cinematografiche. Ma questa volta il progetto di studio, la cui fattibilità è in fase di valutazione e definizione nei prossimi mesi, punta a una rilevanza di livello mondiale. Il piano di crescita del polo prenderà in considerazione la domanda di mercato da parte di produttori nazionali e internazionali, le esigenze di infrastrutture e strutture, la capacità della forza lavoro, i percorsi di formazione e le competenze future richieste.
La visione di Ross Pelligra e il dialogo con le istituzioni
I risultati guideranno le future decisioni di investimento, supportando l’attività di advocacy nei governi statali e federali. Ross Pelligra si è lanciato con grande entusiasmo nel progetto, fiutando nella cittadina australiana di quasi 300.000 abitanti grandi potenzialità: “Ci sono tutte le condizioni per creare un distretto di produzione cinematografica e un complesso di studi cinematografici di livello mondiale. Collaborare con Urbis e la città di Greater Geelong per perfezionare il nostro approccio agli investimenti garantirà la sostenibilità a lungo termine”.
L’ipotesi di un polo audiovisivo anche in Sicilia
Un’idea che il patron del club etneo avrebbe voluto replicare in Italia. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, la società australiana in una fase preliminare considerava l’ipotesi di includere anche componenti dedicate all’industria audiovisiva nel piano di sviluppo dell’area di Termini Imerese. Un progetto ambizioso che però, ad oggi, deve fare i conti con la realtà.
Termini Imerese, il cambio di assetto societario e lo stallo
Un anno fa, appena sette mesi dopo l’aggiudicazione dell’ex Blutec, Pelligra Italia Holding ha ceduto il controllo della società ad altri due soci. Il primo è Nicolosi Trasporti, azienda catanese di logistica che ha rilevato il 70,22% del capitale. Il secondo è il CAEC (Consorzio Artigiano Edile Costruttori), una cooperativa di costruzioni con sede a Comiso (Ragusa), che oggi ha il 19,78%. Una situazione di stallo che si protrae da mesi e che, allo stato attuale, ha congelato qualsiasi ipotesi di riconversione industriale dell’area nel breve periodo.
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