Al netto di Opzione donna il Governo studia la possibilità di far andare in pensione le donne con quattro mesi di anticipo rispetto all’età di uscita dal lavoro per ogni figlio. Lo riferiscono i sindacati al termine dell’incontro al ministero del Lavoro.
La spesa annua massima sarebbe di 700 milioni
L’ipotesi, che dovrebbe essere inserita nella riforma complessiva del sistema previdenziale, costa fino a 700 milioni di euro l’anno. Il ministro Marina Calderone, che non era presente alla riunione, è in stretto contatto con il Mef per le coperture.
In corso valutazioni tra tecnici ministeri Lavoro ed Economia
L’anticipo di 4 mesi per le donne con figli era già previsto dalla riforma Dini, ma solo per il contributivo puro. L’ipotesi allo studio riguarderebbe il sistema misto. Sono in corso valutazioni tra i tecnici dei ministeri del Lavoro e dell’Economia.

