Milano, 30 set. (askanews) – È Pepe in Grani di Franco Pepe (Caiazzo, CE) la pizzeria incoronata Miglior Pizzeria d’Italia alla IV edizione dei Pizza Awards Italia, la rassegna che mette attorno allo stesso tavolo giornalisti, pizzaioli e operatori del settore per decretare chi, nell’anno, ha saputo tenere alta la bandiera della pizza. Al secondo posto si piazza I Masanielli di Francesco Martucci (Caserta), che conquista però il titolo di Miglior Pizzaiolo 2025; terza è Seu Illuminati di Pier Daniele Seu (Roma), premiata anche come Miglior Pizzeria del Lazio.
La cerimonia, allestita nello scenografico salone di Spazio Novecento all’EUR, ha registrato un’affluenza notevole: circa 800 presenze e oltre 200 giornalisti chiamati a votare. Un segnale: la pizza non è più solo tonda, è dibattito, economia, racconto pubblico. Martucci, a proposito del confronto con Pepe, ha sorriso: “Ormai sembriamo Coppi e Bartali”.
Tra i riconoscimenti individuali, Roberta Esposito (La Contrada/Marita) è stata eletta Miglior Pizzaiola; Francesco Capece (Confine, Milano) ha vinto come Miglior Pizzaiolo Under 35; Michele Lioniello (Da Lioniello, Succivo) è stato scelto Miglior Fornaio. Il premio per il miglior progetto sociale è andato a PizzAut di Nico Acampora. In tutto sono stati assegnati 43 premi, dai riconoscimenti regionali alle categorie speciali (Pizza Creativa, Pizza Fritta, Carte vini e champagne).
La giornata non è stata solo premiazioni. In apertura si è svolta la prima Pizza Conference, sul tema “Non è tutto oro quel che luccica”, con tavole rotonde dedicate ai falsi miti della pizza, al rapporto tra guide e classifica, al prezzo “giusto” della tonda e alla crescita delle catene. I panel hanno rimesso i piedi per terra: qualità delle materie prime, trasparenza, e il confine sottile tra mestiere e spettacolo.
Show cooking, degustazioni e il tradizionale pizza lunch hanno accompagnato i lavori: protagonisti ai forni Gino Sorbillo, Carlo Sammarco, Pierdaniele Seu e altri maestri. Organizzato da Fabio Carnevali e Vincenzo Pagano con E20 – Events Factory e patrocinato da Regione Lazio e Comune di Roma, l’evento ha potuto contare su sponsor come Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, La Fiammante e Italforni.
Un’edizione che – dicono gli organizzatori – conferma la vitalità del settore: tra artigianalità e scena, la pizza italiana continua a interrogarsi, crescere e, spesso, a sorprendere.

