Milano, 30 ott. (askanews) – Carlsberg nel terzo trimestre di quest’anno ha registrato un fatturato pari a 24,1 miliardi di corone danesi in calo dell’1,4% a livello organico. Considerando l’acquisizione del 21,5% del produttore britannico di bevande analcoliche Britvic e il consolidamento di Gorkha Brewery in Nepal il fatturato cresce del 17,8%. A volume, invece, le vendite organiche di birra sono risultate in calo del 3% attestandosi a 40,6 milioni di ettolitri. Sui nove mesi le vendite a valore si sono fermate a 69,994 miliardi di corone danesi (-0,7%) con un calo dei volumi del 2,1%.
“Abbiamo registrato una forte crescita grazie all’acquisizione di Britvic. Abbiamo inoltre ottenuto una solida crescita in termini di volumi e ricavi nell’Europa occidentale e assistito a un miglioramento sequenziale in Asia, sostenuto dalla forte performance del nostro portafoglio premium nella maggior parte dei mercati – ha commentato l’amministratore delegato di Carlsberg group Jacob Aarup-Andersen – Questi risultati sono stati raggiunti nonostante il perdurare di un clima di fiducia dei consumatori difficile in tutte le nostre regioni e un maggiore impatto negativo della guerra sulla nostra attività in Ucraina”.
Il birrificio danese ha confermato le proprie previsioni sugli utili e si aspetta una crescita organica dell’utile operativo, al netto di componenti straordinarie, compresa tra il 3% e il 5% sostenuta dal controllo dei costi e da investimenti strategici.

