Roma, 6 nov. (askanews) – I prezzi europei dello zucchero confermano un trend inflattivo. Secondo le rilevazioni Areté, sul mercato spot, +10% tra settembre e ottobre; +38% dai minimi di febbraio 2026. A sostenere le quotazioni è il calo della produzione UE 2026/27, stimata dalla Commissione a 12,9 milioni di tonnellate, con un decremento del 22% rispetto alla scorsa campagna.
In Francia, il raccolto di barbabietole è atteso in flessione del 30%; in Germania, la produzione di zucchero del 25% su base annua. L’UE torna importatore netto, con scorte in calo del 28%. La minore offerta, i rincari degli input e i maggiori costi d’importazione, anche per il dollaro forte, manterranno i prezzi sostenuti nei prossimi mesi.

