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Per pedinare l’ex utilizzava un drone: scatta il divieto di avvicinamento

Per pedinare l’ex utilizzava un drone: scatta il divieto di avvicinamento
Drone per riprese dall’alto. Foto di repertorio di Jean P Mouffe da Pixabay

Eseguita nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento e l’obbligo giornaliero di presentarsi in caserma

Per controllare ogni spostamento dell’ex fidanzata avrebbe fatto volare anche un drone sopra i luoghi che frequentava. Così, per quasi due anni, un uomo di 31 anni residente in alto Friuli avrebbe perseguitato la donna, arrivando a sorvegliarla dall’alto e a scattare fotografie di nascosto. Nei giorni scorsi i carabinieri della stazione di Moggio Udinese hanno eseguito nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di avvicinamento e l’obbligo giornaliero di presentarsi in caserma. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Udine nell’ambito di un’indagine per atti persecutori che sarebbero stati commessi tra il 2023 e il 2025.

Indagini al via dopo la denuncia della vittima

Le indagini sono scattate nell’ottobre dello scorso anno dopo la querela presentata dalla donna. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’ex compagno avrebbe continuato a contattarla con insistenza chiedendole di tornare insieme, inviandole messaggi e regali non graditi. A far crescere ulteriormente la preoccupazione della vittima era stata però la presenza sempre più frequente di un drone che sorvolava i luoghi da lei frequentati. Un dettaglio che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.

Sequestrato il velivolo

Le verifiche hanno portato all’individuazione e al sequestro del velivolo. Dall’analisi della memoria del drone sarebbero emersi numerosi sorvoli e diverse fotografie scattate all’insaputa della donna. Alcune immagini, secondo gli investigatori, sarebbero state anche condivise dall’indagato con amici e conoscenti. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno, inoltre, sequestrato due telefoni cellulari, ora al vaglio degli investigatori per verificare eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.

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