Roma, 26 giu. (askanews) – Continuano ad accentuarsi fino a diventare un vero e proprio crollo i ribassi dei prezzi del petrolio. In serata il Barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord cade nel 4,50% a 71,89 dollari, sui minimi da fine febbraio. A New York il West Texas Intermediate cede il 3,85% a 69,15 dollari.
Flessioni favorite dalla ripresa dei flussi di oro nero dallo Stretto di Hormuz, a dispetto di incidenti e tensioni che permangono nell’area e che stanno portando a continui cali dei prezzi dei carburanti alla pompa.

