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Paura a Piano Battaglia, 15enne cade e sbatte la testa: trasportata in ospedale

Paura a Piano Battaglia, 15enne cade e sbatte la testa: trasportata in ospedale

Un’altra donna cadendo si è rotta la gamba

Paura a Piano Battaglia sulle Madonie in località Petralia Sottana, nel Palermitano dove una ragazza di 15 anni è scivolata durante una passeggiata. Nella caduta la minorenne ha sbattuto la testa sulle rocce affioranti, riportando un trauma cranico commotivo. I carabinieri hanno lanciato l’allarme al Soccorso Alpino che ha recuperato mediante barella la ragazza per trasferirla verso l’ospedale di Petralia Sottana. Non si conoscono le sue condizioni.

Piano Battaglia, donna cade e si rompe la gamba

Poco prima, alle 11 di questa mattina un’altra squadra del Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuta per soccorrere una donna di 61 anni, residente a Palermo, scivolata tra neve e fango, procurandosi la sospetta frattura dell’arto inferiore che le ha impedito di proseguire Il medico del Soccorso Alpino ha provveduto a valutare le condizioni della donna, che è stata posizionata in barella per il successivo trasferimento, mediante ambulanza, verso il nosocomio di Petralia Sottana.

Madonie, denunciati 8 uomini per bracconaggio

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese hanno denunciato otto uomini, di età compresa tra i 47 ed i 64 anni, sorpresi in contrada Favara di Caltavuturo 9 fucili da caccia e 106 munizioni di vario calibro, successivamente sequestrati. I denunciati sono accusati di attività venatoria fraudolenta in aree protette. I presunti bracconieri sono stati intercettati dai militari all’interno della riserva, dove vige divieto assoluto di attività venatoria. L’intera dotazione, presumibilmente impiegata per la caccia illegale nella zona protetta, è stata sottoposta a sequestro.

La denuncia degli otto uomini rientra nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio, finalizzate alla prevenzione dei reati di bracconaggio, con particolare attenzione alle zone inserite nel perimetro del Parco Naturale Regionale delle Madonie. L’intervento dell’Arma nell’aria madonita conferma la continua vigilanza e dedizione quotidiana dei carabinieri nella tutela dell’ambiente e del patrimonio della biodiversità, a protezione di un bene che appartiene all’intera collettività.

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