Piazza Armerina, dalla crisi sanitaria a quella del turismo - QdS

Piazza Armerina, dalla crisi sanitaria a quella del turismo

redazione

Piazza Armerina, dalla crisi sanitaria a quella del turismo

mercoledì 25 Marzo 2020 - 00:00
Piazza Armerina, dalla crisi sanitaria a quella del turismo

L’emergenza Coronavirus ha messo in crisi uno dei comparti più importanti per Piazza Armerina. Dall’assessore Messina un post al giorno per celebrare quanto fatto e guardare al futuro

PIAZZA ARMERINA (EN) – Un post al giorno per ricordare quanto è stato fatto in due anni di Amministrazione e per gettare le basi di un rilancio turistico che, a emergenza sanitaria conclusa, dovrà essere immediato e deciso, per recuperare uno stop necessario ma dolorosissimo per tutte le attività economiche locali.

L’assessore al Turismo del Comune di Piazza Armerina, Ettore Messina, ha annunciato nei giorni scorsi questa iniziativa sui propri canali social, con l’obiettivo di lanciare un messaggio chiaro a tutti quelli che hanno puntato sulla valorizzazione turistica della Città dei Mosaici e adesso, in piena crisi Coronavirus, temono per il loro futuro.

“In questi giorni di paura e di incertezze – ha scritto Messina sul proprio profilo Facebook – di noia e di lunghe attese, si riesce però a trovare ‘finalmente’ quell’attimo per fermarsi a pensare e per assaporare la vita che scorre. Ed è questo che ho deciso di fare guardando foto e video di quello che siamo riusciti a realizzare in meno di due anni: è stata un’emozione vedere le piazze piene e magiche, grazie alla poesia di artisti di alto livello”.

“Ho pensato – ha aggiunto l’assessore rivolgendosi ai cittadini – che fosse piacevole anche per voi riscoprire quei momenti in cui tutti noi ci sentivamo ‘turisti e spettatori, ma fieri di essere a casa nostra’. Ed è per questo che ogni giorno posterò un video dei momenti artistici più belli di questi due anni, con l’auspicio di poter presto tornare a vivere con tutti voi la nostra città”.

C’è da stringere i denti, insomma, restando a casa per il bene della pubblica sicurezza. Ma si deve già lavorare a una ripresa, dopo questo periodo di stop forzato, che deve evitare che all’emergenza sanitaria se ne aggiunga una, altrettanto pericolosa, di carattere economico.

Tag:

Potrebbe interessarti anche:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684