Trapianti pediatrici di cuore sospesi per sei mesi all’ospedale Monaldi di Napoli. Questo è uno dei provvedimenti adottati questo pomeriggio, a Palazzo Santa Lucia nel capoluogo campano, dove si è riunita la Giunta regionale, che ha esaminato e approvato, tra gli altri, una serie di interventi in ambito sociale e sanitario.
Dopo il caso della morte del piccolo Domenico Caliendo, questo è uno dei provvedimenti adottati dalla Giunta guidata dal Governatore Roberto Fico, che ha trattenuto la delega alla Sanità. Facendo seguito alla nota indirizzata alla direzione generale per la Tutela della Salute per l’attivazione di un’ispezione straordinaria e contestuali indirizzi urgenti in materia di trapianto cardiaco nel paziente pediatrico e rete trapiantologica regionale, la Giunta ha proceduto “al trasferimento delle funzioni tecnico-amministrative del Centro Regionale Trapianti presso la Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione”.
Cosa prevede il provvedimento
Inoltre, è stato disposto che “il programma di trapianto cardiaco nel paziente pediatrico dell’Azienda Ospedaliera dei Colli sia sospeso e non riprenda fino alla verifica positiva della piena sussistenza di tutte le condizioni organizzative, professionali e di sicurezza necessarie, da effettuare entro 180 giorni”.
Il provvedimento prevede, infine, che la Direzione Generale per la Tutela della Salute riferisca alla Giunta regionale gli esiti dell’attività ispettiva condotta, anche con il coinvolgimento degli uffici ministeriali competenti, al fine di consentire le successive determinazioni in merito all’eventuale ripresa del programma.
Nasce la Fondazione Domenico Caliendo: “raccolti 45mila euro”
“Abbiamo già raccolto 45mila euro e voglio ringraziare le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito”. A dirlo è Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico Caliendo, il bimbo morto in seguito ad un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli. Dopo una raccolta fondi durata meno di un mese, è nata oggi pomeriggio la Fondazione Domenico Caliendo.
Davanti al notaio Roberto Dante Cogliandro, si è costituita legalmente la Fondazione che sarà presieduta proprio da mamma Patrizia. Accanto a lei, gli altri componenti del Comitato promotore la raccolta fondi, tra cui l’avvocato Francesco Petruzzi, che sarà il vicepresidente.
“L’idea della Fondazione è nata sul lettino di terapia intensiva – ha detto Patrizia Mercolino – ora voglio portare Domenico dappertutto e voglio offrire ad altri tutto quello che Domenico non ha ricevuto”.
La Fondazione darà supporto alle vittime di malasanità
La Fondazione si occuperà di fornire supporto a chi ritiene di essere vittima di malasanità, a partire dall’assistenza legale, passando per il supporto relazionale e psicologico. Inoltre, si pone l’obiettivo di promuovere iniziative in memoria di Domenico e volte a rinsaldare la consapevolezza sui rischi della malasanità.
“Vogliamo garantire assistenza legale anche a chi non ha diritto al gratuito patrocinio – ha spiegato l’avvocato Petruzzi – e a quelle famiglie che non avrebbero mezzi economici per affrontare le spese collaterali in queste tipologie di cause. Ma ci occuperemo anche dell’organizzazione di eventi e iniziative”. Già cantanti, artisti e vip si stanno muovendo per sostenere la Fondazione, a partire da Sal Da Vinci, ultimo vincitore del Festival di Sanremo, che sta lavorando “ad organizzare una partita con la Nazionale Cantanti” ha detto Petruzzi. Eventi saranno organizzati anche al Teatro San Carlo e al Teatro Totò.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

