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Più informazione e cultura per la libertà

Più informazione e cultura per la libertà

Per essere veramente liberi e non manipolabili bisogna possedere conoscenza

Per essere veramente liberi e non manipolabili bisogna possedere conoscenza, ovvero cultura, ovvero informazioni, in modo da capire come vanno le cose e se coloro che ci fanno comunicazioni siano in buona fede o in malafede. Spesso ci vengono gabellate menzogne più o meno ben confezionate al fine di indurci a pensare in un certo versante o in altro versante.
Per essere consapevoli della realtà e veramente liberi, dovremmo acquisire, con lo studio della teoria, attraverso le regole insegnateci dai Maestri e da buone letture su libri di carta (perché sul digitale è difficile memorizzare ciò che si legge), conoscenze adeguate per essere capaci di formarci opinioni nostre e non indotte.

Tutto quanto precede per evitare di essere burattini, i cui fili vengono tirati dai furbacchioni che hanno in mano le leve della comunicazione su tutti i versanti: radio, televisioni, media sociali, giornali, eccetera. Insomma, dovremmo cercare di uscire dallo stato di pecorume e diventare persone nel senso più completo della parola, che sanno pensare con la propria testa e non con la testa degli altri.

Democrazia, informazione e gruppi di interesse

Nel nostro Paese, come in tutti i Paesi del mondo, vi sono sempre i raggruppamenti di interesse, che hanno bisogno del popolo per raggiungere i propri obiettivi. Proprio per capire i meandri oscuri di questi perversi comportamenti, bisogna sapere, sapere e sapere. E per sapere bisogna leggere, ascoltare e leggere.

Abbiate pazienza per la ripetizione di questi concetti, ma riteniamo che la vera Democrazia si basi su cittadine e cittadini sapienti e non su pecore. Insomma, ognuno di noi deve essere un individuo capace di valutare ciò che gli viene detto e raccontato e poi decidere se è vero o no, se corrisponde alla realtà o rappresenta delle illusioni fatte apposta per ingannare e indurre a comportamenti non voluti da chi ascolta. Con questo metodo si cerca di distinguere il vero dal falso.

Bisogna avere sempre il culto della verità. Intendiamoci: la verità in assoluto non esiste. Tuttavia, le diverse verità non rappresentano mai le falsità, anche perché vi è un metro semplice per capire la realtà e cioé verificare ciò che funziona.

Parolai, falsi miti e senso critico

Ciò che funziona semplifica la vita, l’abbiamo già scritto. Non solo, ma è un modo diretto per scoprire i parolai e gli imbonitori, che invece cercano di ingannarci per raggiungere i propri interessi.

Per esempio, una delle fandonie che ci è stata propinata in questi secoli è che gli eventi che si verificano in tutto il mondo sono determinati da soggetti sovrannaturali. Non ci sembra vero quanto precede, perché ciò che accade è la combinazione di miliardi o centinaia di miliardi di possibilità, che molti filosofi sintetizzano con la parola Caso. Il Caso non ha spiegazioni.

Diffidare dei parolai, scrivevamo, e smascherarli chiedendo loro di essere estremamente sintetici o laconici. Questo termine deriva dalla città degli spartani, Laconia, ove si parlava per sintesi.

Il cervello, la pigrizia e la libertà individuale

Ognuno di noi possiede quell’organismo meraviglioso che si chiama cervello, da molti definito come materia grigia, anche se è rosa. Ebbene, esso ha una potenza inarrivabile da qualunque intelligenza artificiale.

Il problema è che noi ne usiamo una minima parte perché non siamo abituati fin da piccoli a tenerlo in allenamento, cioè a utilizzare le sue enormi potenzialità. Molti preferiscono, per pigrizia, tenerlo addormentato perché in questo modo sembra che tutto sia più facile, mentre, in effetti, così non è. Viene solo alimentato il pecorume.

La pigrizia è incarnata sovente nelle vignette da quel soggetto che non ha neanche la voglia di scacciare la mosca che gli sta sul naso. Ecco: la pigrizia è uno dei veleni più tossici che possano colpire gli esseri umani, perché, appunto, impedisce il buon funzionamento del cervello (e del corpo), che ha bisogno di un allenamento diuturno, di giorno come di notte. Esso, oltre ad alimentare tutti gli apparati del nostro corpo, alimenta un sistema di memorizzazione formidabile, che ci permette di ricordare istantaneamente delle informazioni magari incamerate decenni prima. Quindi proviamo a usarlo al meglio, al fine di renderci liberi.