Agrigento

Un pizzaiolo agrigentino alla guida dell’area food di Sanremo: “Semplicità, l’ingrediente vincente”

Manca sempre meno alla 73esima edizione del Festival di Sanremo.

La storica kermesse canora scatterà al Teatro Ariston il prossimo 7 febbraio, con tanti big e diverse giovani promesse pronti a sfidarsi sul palco per conquistare l’agognato titolo.

A Sanremo, però, si respirerà anche un forte profumo di Sicilia, specialmente ai fornelli.

A coordinare l’Area Food di “Casa Sanremo” ci sarà infatti il pizzaiolo agrigentino Carmelo Pistritto, che sarà coadiuvato da un secondo rappresentante dell’isola, vale a dire il messinese Vincenzo Piedimonte.

Per Chef Pistritto non sarà la prima volta in assoluto, bensì la terza esperienza nella “cucina” della prestigiosa competizione ligure.

Toccherà a lui, Piedimonte e ai circa 20 cuochi siciliani presenti, deliziare i palati di cantanti e ospiti, portando in alto, ancora una volta, il nome della Trinacria.

“Una grandissima emozione”, le parole con cui ha esordito Carmelo Pistritto nell’intervista esclusiva concessa al Quotidiano di Sicilia a pochi giorni dalla partenza per il Festival.

“La pizza in Sicilia è salita di livello: avremo l’onore di dimostrarlo a Sanremo”

Carmelo Pistritto si dice “carico e pronto a dare il 100%“: la partenza per la Liguria è fissata già per il prossimo 4 febbraio. Insieme a lui e Enzo Piedimonte, ci saranno altri 20 cuochi siciliani: tutti insieme lavoreranno al “Palafiori”, struttura posizionata accanto al Teatro Ariston.

“Sanremo è un evento mondiale – dichiara Pistritto – rappresentare la Sicilia è una grandissima soddisfazione per me. Il livello della pizza in Sicilia negli ultimi anni è salito tanto e avremo l’onore di dimostrarlo in un appuntamento importante. Io coordinerò l’area food di “Casa Sanremo” insieme a Vincenzo Piedimonte: sarà il mio terzo anno consecutivo al Festival. In totale i cuochi siciliani dovremmo essere una ventina. Nel mio settore, invece, saremo 40 pizzaioli, 20 impiegati a pranzo e 20 a cena con 4 forni. Partiremo il 4 febbraio per cominciare a organizzare il tutto, il 5 avverrà l’inaugurazione di “Casa Sanremo”: noi lavoreremo, mattina e sera, al “Palafiori”, accanto al teatro Ariston”.

“La margherita vince sempre: nel menù presenti la pizza “Ferragni” e la pizza “Amadeus”

Il giovane pizzaiolo agrigentino ci ha rivelato quale sia la sua specialità, la regina delle pizze, la margherita, svelandoci anche le prime anticipazioni sul menù che verrà proposto per cantanti e ospiti che si esibiranno all’Ariston.

Oltre il Festival, c’è anche la sua pizzeria di Favara, pronta a presentarsi in una nuova veste e con un look totalmente rinnovato.

“Per me la pizza che vince sempre è la Margherita, la più semplice ma anche quella più complicata da preparare – continua il pizzaiolo agrigentino – Stiamo ultimando un menù che uscirà a breve e che proporrà 5 pizze intitolate ai big: ci saranno, per esempio, una pizza “Ferragni” e una pizza “Amadeus”. Proprio quest’ultima, nel 2021, è piaciuta tanto ai commensali. Per quanto riguarda me, gestisco una pizzeria (Pizzeria “da Pistritto”) a Favara, in provincia di Agrigento, un paesino di 35 mila abitanti. Adesso la stiamo rinnovando, diventerà una pizzeria “particolare”, in un locale a due livelli: verrà dotata di una sala privè e di una sala degustazione”.

“La passione per le pizze è nata grazie a mio padre. Il mio segreto? La semplicità”

L’amore per le pizze in Carmelo Pistritto nasce sin da bambino, quando era solito accompagnare il padre, anche lui chef, al ristorante.

Nessun ingrediente speciale, nessun prodotto di ultima generazione: alla base delle sue creazioni, c’è soltanto la semplicità e il rispetto per le tradizioni.

“Com’è nata la mia passione? Mio padre lavorava in un ristorante, anche lui chef, e come tutti i bambini ero sempre insieme a lui – conclude Carmelo Pistritto – Avevo 10 anni ed andavo sempre con mio papà: la sera, ad esempio, guardavo i pizzaioli cucinare e preparare tutto. Incuriosito, dunque, ho iniziato a mettere le mani in pasta e da lì è nato il successo: la prima pizza l’ho cucinata proprio a 10 anni. Il segreto delle mie pizze? L’ingrediente speciale delle mie pizze è la semplicità, seguire sempre le tradizioni. Per me non esistono impasti complicati come ormai fanno in tanti, bensì lavorare in modo semplice e tradizionale con acqua, sale, farina e lievito”.