Home » Askanews » Polimi guida osservazione impatti meteoroidi su faccia nascosta Luna

Polimi guida osservazione impatti meteoroidi su faccia nascosta Luna

Polimi guida osservazione impatti meteoroidi su faccia nascosta Luna

Avviata la Fase C della missione europea Esa Lumio

Milano, 26 mar. (askanews) – Un piccolo satellite europeo osserverà in modo continuativo gli impatti di meteoroidi sulla faccia nascosta della Luna. È l’obiettivo della missione Lumio (Lunar Meteoroid Impacts Observer), missione Esa guidata dal Politecnico di Milano attraverso il Dart Lab del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali.

Con il Kick-Off Meeting del 2 marzo 2026 è iniziata la Fase C della missione, la fase di implementazione che porterà allo sviluppo dei principali sottosistemi del satellite e al design di dettaglio della missione. Il progetto rientra nel programma General Support Technology Programme (Gstp) dell’Esa ed è sostenuto principalmente dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), con la partecipazione delle agenzie spaziali di Norvegia (Nosa), Regno Unito (Uksa) e Svezia (Snsa).

La missione Lumio utilizzerà un CubeSat 12U, un satellite di circa 30 chilogrammi, che opererà in orbita halo attorno al punto lagrangiano L2 del sistema Terra-Luna. Da questa posizione privilegiata potrà osservare in modo continuo il lato nascosto del nostro satellite naturale, rilevando i lampi generati dall’impatto dei meteoroidi sulla superficie lunare. Queste osservazioni completeranno quelle effettuate da Terra sul lato visibile della Luna e contribuiranno a migliorare i modelli di distribuzione dei meteoroidi nell’ambiente cislunare, un’informazione importante anche in vista delle future missioni di esplorazione lunare.

Il satellite sarà dotato di Lumio-Cam, uno strumento ottico operante nel visibile e nel vicino infrarosso capace di individuare i lampi d’impatto. Il sistema elaborerà i dati direttamente a bordo, trasmettendo a Terra solo le informazioni scientificamente rilevanti.

Il consorzio europeo della missione è guidato dal Politecnico di Milano e include Argotec, responsabile del design, integrazione e test della piattaforma satellitare; Leonardo, sviluppatore dello strumento Lumio-Cam; Imt per il transponder e i pannelli solari; Nautilus per la flight dynamics; S&T Norway per il processamento dei dati scientifici; Lift Me Off per il sistema propulsivo; ed Ecaps per i thruster.