Polstrada: la sicurezza in primo piano anche grazie all’attività di prevenzione - QdS

Polstrada: la sicurezza in primo piano anche grazie all’attività di prevenzione

redazione

Polstrada: la sicurezza in primo piano anche grazie all’attività di prevenzione

giovedì 09 Maggio 2019 - 00:05
Polstrada: la sicurezza in primo piano anche grazie all’attività di prevenzione

Il dirigente Martino ha tracciato un bilancio dei primi quattro mesi di attività relativi al 2019. Siglati appositi protocolli d’intesa per assicurare il corretto trasporto dei giovani in gita

ENNA – Un bilancio dei primi quattro mesi di attività della Polizia stradale ennese è stato tracciato grazie a un report illustrato dal dirigente Giovanni Martino.

Le pattuglie impiegate sul territorio sono state 812, di cui 539 impiegate sull’A19 e 273 su strade statali, provinciali e comunali. Complessivamente, sono stati sottoposti a controllo 3.645 veicoli e 4.344 persone, con la contestazione di 1.440 infrazioni al Codice della strada. Controlli maggiori sono stati attivati nel corso delle recenti festività pasquali e in occasione dei ponti che hanno coinciso con il 25 aprile e il primo maggio.

Oltre all’attività ordinaria per garantire la sicurezza delle arterie stradali, le forze della Polstrada hanno messo in atto un’articolata opera di prevenzione con numerosi incontri negli istituti scolastici del territorio e la firma su protocolli finalizzati alla massimizzazione della sicurezza, soprattutto con riferimento al trasporto di persone (si pensi, per esempio, alle gite scolastiche). In relazione a tali intese, la Polizia stradale verrà messa nelle condizioni di conoscere con un adeguato anticipo l’impresa che si occuperà del trasporto degli studenti, il nominativo degli autisti e le targhe dei mezzi utilizzati, con l’obiettivo di effettuare nei tempi necessari i dovuti accertamenti preventivi.

Massimo impegno, insomma, per garantire la massima sicurezza degli automobilisti e di tutti gli utenti della strada in generale. Perché rispettare le regole del Codice della strada non vuol dire soltanto tutelare la propria incolumità, ma anche quella di coloro i quali ci stanno intorno.

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