Home » Cronaca » VIDEO| Ponte Corleone, una delle sfide più grandi di Lagalla: il punto sui lavori

VIDEO| Ponte Corleone, una delle sfide più grandi di Lagalla: il punto sui lavori

Il 2026, entrato da pochi giorni, rappresenta un anno importante per l’amministrazione comunale di Palermo del sindaco Roberto Lagalla. Tante opere pubbliche, infatti, sono attese di essere definite: sicuramente nell’ambito della mobilità oltre al tram e all’anello ferroviario, una delle più grandi sfide per il primo cittadino riguarda il raddoppio del ponte Corleone. Finanziato nel 2024 grazie a fondi regionali per un costo di 17 milioni di euro, i lavori procedono nonostante un iniziale ritardo: l’obiettivo di Lagalla è consegnare alla città le otto corsie complete entro la fine della consiliatura.

Gli operai stanno lavorando al momento al consolidamento della carreggiata in direzione Trapani “rimuovendo anche le interferenze con la nuova corsia dettata dal raddoppio “, fa sapere l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando. I lavori di rinforzo del ponte hanno avuto una spesa di circa 3,3 milioni, ma per la conclusione ce ne vorranno altri 5,3 milioni. Discorso diverso per il lato direzione Catania dove gli di ristrutturazione si sono conclusi e ora si sta lavorando alla nuova carreggiata.

Raddoppio ponte Corleone, dalla primavera si fa sul serio

I lavori al ponte Corleone sono iniziati nel dicembre 2024 con sei mesi di ritardo rispetto alle previsioni: il raddoppio prevede la creazione di nuove campate laterali, le quali ospiteranno due corsie ciascuna. A marzo, secondo quanto riferito dall’assessore Orlando, dovrebbe arrivare la carpenteria ed entro fine 2026 si potrebbero avere le prime nuove corsie delle otto totali che si avranno ad opera completata. “Pensiamo, entro la prossima primavera, di procedere con l’installazione della carpenteria metallica propedeutica alla nuova sezione del ponte Corleone. Contiamo di arrivare ai primi risultati tangibili entro fine dicembre“ ha sottolineato Orlando.

Sicuramente i prossimi mesi saranno intensi perché si entrerà nel vivo dei lavori. Il raddoppio del ponte Corleone con otto corsie rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione per il traffico cittadino che porterebbe Palermo ad essere la seconda città in Europa ad avere un’infrastruttura del genere: il capoluogo siciliano, infatti, sarebbe a livello europeo secondo solo al Ponte Yavuz Sultan Selim (Terzo Ponte sul Bosforo) di Istanbul, in Turchia con otto corsie autostradali più due ferrovie.

Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI