Oltre mille persone oggi a Messina a manifestare il consenso alla costruzione del famigerato Ponte sullo Stretto. La manifestazione “L’ora del Ponte” è stata presenziata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dal ministro per le Infrastrutture, Matteo Salvini e dall’ad, Pietro Ciucci. Secondo quest’ultimo, se si inizia entro l’anno, il completamento dell’opera è previsto tra otto anni. Non mancano le dichiarazioni incalzanti a favore dei lavori, da parte del presidente della Regione e del vicepremier.
Ciucci: “È il tempo di unire l’Italia”
L’amministrazione delegato, Pietro Ciucci, esprime orgoglio ed emozione a tutti i partecipanti della mobilitazione pro-ponte Messina. “Grazie alle tante associazioni, oltre 60 che hanno promosso questo incontro. Leggo sui cartelloni ‘è il tempo di unire l’Italia’, sì è il tempo di unire l’Italia, la Sicilia, la Calabria. L’Italia tutta, con un collegamento stabile aperto H24, sette giorni a settimana tutti i giorni dell’anno e questo sarà un cambiamento straordinario delle abitudini e della qualità della vita di tutti voi cittadini”. Così si esprime alla presenza di Matteo Salvini.
“Il ponte non unisce soltanto le due sponde dello Stretto – prosegue – sarebbe anche troppo poco, vista l’importanza dell’opera. Il ponte unirà la rete stradale ferroviaria della Calabria, della Sicilia, dell’Italia, ma il ponte, sappiamo, è una tessera fondamentale oggi ancora mancante su quello che è il più importante corridoio europeo nord sud da Helsinki a Palermo. Su questo corridoio ci sono tre soluzioni di continuità e dove si sta lavorando per realizzare il collegamento tra la Danimarca e la Germania 20 km di tunnel sottomarino. Si sta lavorando sappiamo nel tunnel del Brennero. Manca il ponte. Se queste grandi opere si stanno realizzando e verranno completate entro il 2030 perché il ponte no? Forse perché è al Sud? Non credo che sia questa una risposta. Il ponte è una grande occasione di sviluppo”, dice ancora Ciucci.
“Registrate 25mila candidature per lavorare sul ponte”
“Noi vogliamo che le ricadute del ponte di questo investimento rimangano su questo territorio, principalmente su questo territorio. Il ponte non deve essere un’opera realizzata sul territorio, ma deve essere un’opera del territorio e per il territorio. E questo vuol dire una grande attenzione alle imprese del territorio, una grande attenzione alla formazione, una grande attenzione all’occupazione e i contatti con realtà imprenditoriali del territorio sono continui da parte del distretto di Messina e lo saranno ancor di più con il contraente generale che è incaricato di costruire, di progettare e costruire l’opera. Basta ricordare, quando parliamo di occupazione, che da pochi mesi il contraente generale ha aperto la possibilità di presentare una candidatura per lavorare sul ponte. A oggi sono state registrate 25mila candidature”, conclude.
Schifani: “Sull’opera Salvini troverà in me un alleato di ferro“
“Noi ci crediamo nel Ponte di Messina. Lo sosteniamo, lo abbiamo cofinanziato. Il ministro Matteo Salvini lo sa con 1 miliardo 300 milioni in cassa, accantonati, ma pronti a essere spesi – e bene – da parte della società Ponte Stretto del Mit per realizzare un’opera che è il sogno dei siciliani. Bene, noi vogliamo, con questa nostra esperienza, che i sogni si possono realizzare. E questo è un sogno al quale non intendiamo rinunciare. Fin quando staremo al governo di questa terra, Matteo Salvini troverà in Renato Schifani un alleato di ferro sulla realizzazione del ponte, come se lo è trovato sempre in tutte le infrastrutture siciliane, dove il Mit ha dimostrato di esserci. La collaborazione sinergica di chi vi parla e del ministro Salvini si vede ed è sotto gli occhi di tutti”. Si esprime così il Governatore siciliano Renato Schifani, intervenendo alla manifestazione.
Matteo Salvini: “Se tutti fanno la loro parte entro l’anno partiranno i cantieri“
“Se tutti fanno la loro parte (per il ponte sullo Stretto, n.d.r.) entro l’anno potranno partire i cantieri“. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini alla manifestazione. “Tutte le norme sono state rispettate. Il nostro obiettivo è che neanche un euro di denaro pubblico finisca nelle tasche sbagliate durante i lavori”, conclude.
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