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Ponte sullo Stretto, il Mit precisa: “Il dl non vuole limitare competenze Corte dei Conti”

Ponte sullo Stretto, il Mit precisa: “Il dl non vuole limitare competenze Corte dei Conti”
Ponte sullo Stretto

Il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti risponde con una nota all’Associazione Magistrati della Corte dei Conti dicendosi sorpresa per i “commenti perentori” una ipotesi del provvedimento normativo relativo al ponte sullo Stretto di Messina che “non avrà alcun intento di limitare le competenze e il ruolo” della Corte dei conti ma, al contrario, avrà “l’obiettivo di conformarsi ai rilievi” della Corte dei conti rilasciati sulla Delibera CIPESS e sul III Atto aggiuntivo alla convenzione”.

“A questo riguardo, è stato più volte anticipato l’obiettivo di voler ottenere – sottolinea il ministero – una registrazione piena per entrambi i
suddetti atti che saranno aggiornati e trasmessi per il previsto esame di legittimità, insieme alla documentazione prevista dal Decreto legge 35/2023″.

“Si ribadisce inoltre che il Commissario previsto dal provvedimento normativo opererebbe, senza maggiori oneri a carico della finanza pubblica, con la finalità – conclude – di promuovere una maggiore efficienza della procedura approvativa in considerazione della complessa normativa speciale in vigore”.

Ponte sullo Stretto, la risposta di Salvini: “Si contestano contenuti di un dl che ancora non esiste”

Non si è fatta attendere nemmeno la risposta di Matteo Salvini: “E’ incredibile come qualcuno contesti contenuti di un decreto senza che il decreto ancora esista”, ha detto. “Devo portarlo in consiglio dei ministri mercoledì; non c’è il testo definitivo. Vogliamo agire nel massimo della trasparenza e replicare ai rilievi della Corte dei conti: questo ci sarà nel decreto, e che i magistrati contestino ancora prima che ci sia mi fa venire il dubbio che qualcuno pregiudizialmente e per pregiudizi politici non voglia il Ponte» ha aggiunto Salvini. «Io vivo fra Milano e Roma, non vivo né a Reggio Calabria né a Messina, e non ho interessi diretti o indiretti ad avere un ponte che invece a quelle comunità cambia la vita».

Salvini: “Volevo aprire i cantieri del Ponte nel 2025, farò di tutto per quest’opera”

Sul ponte sullo Stretto contavo di aprire i cantieri già quest’anno, invece lo faremo l’anno prossimo: mi sembra evidente che i soldi non spesi nel 2025 li spenderemo nei prossimi anni. Farò di tutto affinché l’Italia sia ammirata in tutto il mondo per un’opera che serve”. Lo aveva affermato nelle scorse settimane lo stesso ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Cinque minuti.

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