“Considerate le procedure previste dal nuovo decreto legge Commissari e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno. Il cronoprogramma della realizzazione del ponte prevede 7,5 anni. Fine lavori nel 2033. Il 2034 è primo anno di esercizio del ponte“. Lo ha annunciato l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, a margine della presentazione della Relazione del Cipess in Parlamento.
”Mancata delibera Cipess della Corte dei Conti ci ha sorpresi”
“Con nostra sorpresa e in maniera del tutto inaspettata la Corte dei Conti non ha registrato la delibera Cipess e contemporaneamente non ha neanche registrato il terzo atto aggiuntivo alla convenzione stipulata tra noi e il ministero delle infrastrutture, il nostro concessionario con cui collaboriamo quotidianamente per far progredire questo progetto”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, nel suo intervento alla relazione annuale del Cipess, ripercorrendo la mancata registrazione da parte della Corte dei conti della delibera del Cipess che consentiva l’avvio dei lavori per il Ponte sullo Stretto.
”Nuovo esame Cipess entro giugno 2026”
“Il Governo, subito dopo la decisione della Corte dei Conti ha rinnovato la decisione, il Ministero delle Infrastrutture in prima linea, tutto il governo, di portare avanti il progetto, di realizzarlo. Naturalmente noi dello Stretto di Messina abbiamo totalmente condiviso questa impostazione, conformandoci ai rilievi della Corte, tutti, anche quelli che magari ci sembravano meno condivisibili”, ha spiegato Ciucci. “Contiamo di essere nuovamente all’esame del Cipess entro il prossimo mese per avere una nuova delibera da mandare al vaglio della Corte dei conti”.
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