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Ponte sullo Stretto, Salvini tuona: “Ho incontrato Mattarella: nessuna norma del dl limita i poteri della Corte dei Conti”

Ponte sullo Stretto, Salvini tuona: “Ho incontrato Mattarella: nessuna norma del dl limita i poteri della Corte dei Conti”
Matteo Salvini – foto AdnKronos

Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, parla del Ponte di Messina e del provvedimento atteso nel prossimo Consiglio dei ministri.

“Non c’è mai stata nessuna norma che limitava i poteri di controllo della Corte dei Conti, anche perché sarebbe illegale, illegittima, impossibile. È incredibile che sia uscito negli scorsi giorni un documento a firma dell’Associazione nazionale dei magistrati contabili che contestava delle norme di un decreto che devo firmare io senza che il decreto fosse stato scritto. Quella norma non c’è mai stata e non è che io ritirerò quella norma. Nessuno ha mai pensato a q uella norma, anche perché non avrei potuto farla. Non posso dire alla Corte dei Conti controlla il documento A, ma non controllare il documento B. Perché è impossibile”. Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa, a proposito del Ponte di Messina e del provvedimento atteso nel prossimo Consiglio dei ministri.

“Ciucci? E’ l’amministratore delegato di una società pubblica: nessun conflitto di interesse”

“E per quello che riguarda il commissario, siccome ho letto polemiche anche di gente che non sa, perché ho letto sui giornali che Ciucci è l’amministratore delegato di una società privata, Stretto di Messina, una società interamente pubblica, è totalmente controllata dal pubblico. Qui -ha aggiunto il vicepremier- non c’è nessun conflitto di interesse, ma onde togliere, come sul referendum sulla giustizia, terreno a quelli che inventano anche le cose che non ci sono, ci facciamo carico noi al ministero di tutti i procedimenti per ottemperare alle richieste della Corte dei Conti, per andare a Bruxelles a parlare con la Commissione e per avviare finalmente i cantieri. Quindi -ha concluso Salvini- questo sarà il contenuto del decreto di cui ho parlato, fra gli altri, anche per dovere, per rispetto, col Presidente della Repubblica: abbiamo parlato di decreto e di Olimpiadi, null’altro”.

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