Milano, 16 gen. (askanews) – Porsche chiude il 2025 con consegne in calo del 10% a 279.449 auto, registrando la flessione più marcata dalla crisi finanziaria globale del 2009. A pesare la debole domanda per veicoli elettrici e il calo in Cina (-26% a 42mila unità). Stabili invece le vendite negli Usa, primo mercato del brand a quota 86mila auto, e nei mercati emergenti (55mila), mentre in Europa sono diminuite del 13% e in Germania del 16%.
Il modello più venduto è stata la Macan con 84mila unità (+2%) di cui la metà elettriche, in crescita anche la 911 a 51mila unità (+1%). In calo gli altri modelli fra cui Cayenne (81mila -21%) e l’elettrica Taycan (16mila, -22%).
A livello di alimentazioni, il 34,4% delle auto consegnate è elettrificato (+7,4 punti percentuali): il 22,2% è rappresentato da modelli 100% elettrici e il 12,1% da plug-in.
Guardando al 2026, il gruppo punta a una “pianificazione realistica” dei volumi considerando l’uscita di produzione della Macan e della 718 con motore termico e continuerà a investire nella strategia a tre motorizzazioni (termico, ibrido, elettrico) e nella crescita dell’offerta di personalizzazioni.

