Non è una novità per tutti gli addetti ai lavori, ma un dettaglio tecnico che – a partire dalle prossime ore, lunedì 20 aprile – sarà obbligatorio. Naturalmente si tratta del pos e registratore di cassa telematico, con l’ultimo giorno – quello di oggi domenica 19 aprile – per mettersi a regola. Al contrario, se non si rispettano le norme, gli esercizi commerciali di ogni tipo andranno contro a sanzioni anche modeste. Questo ciò che accadrà a partire da domani 20 aprile dunque, quando la fornitura di pos e registratore telematico diventa un vero e proprio obbligo.
La misura, nasce con la legge di Bilancio del 2025 e in realtà è già operativa per le transazioni effettuate dal 1 gennaio del 2026. Questa, prevede dunque che ogni pagamento elettronico sia agganciato al registratore telematico in modo tale da garantire coerenza tra incassi e corrispettivi trasmessi al fisco.
Dopo l’attivazione e la norma del primo gennaio dell’anno in corso, erano previsti 45 giorni di “attesa” per tutti i commercianti in modo da mettersi in regola, con la fascia concessa per essere idonei sotto ogni punto richiesto dal 5 marzo al 20 di aprile. Da lunedì dunque, domani, o si è in regola oppure si andrà incontro a sanzioni elevate.
Le sanzioni previste
Per chi non sarà in regola, di che sanzioni stiamo parlando? Come previsto dalla legge, nata nel 2025, la sanzione per pos e registratore di cassa telematico fuori regola prevede una multa dai 1.000 ai 4.000 euro, la stessa prevista per la dotazione del registratore indicato. Alle sanzioni economiche inoltre, potrebbero anche aggiungersi dei danni ingenti per i negozi coinvolti. Parliamo anche della sospensione di licenzia o dell’attività stessa per 15 giorni minimo, due mesi massimo. Il tutto, anche estensibile a 6 mesi in caso di recidiva.
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