Se avete avuto problemi a usare il sito o l’app delle Poste non preoccupatevi, perchè non siete soli: molti utenti stamattina hanno infatti segnato l’impossibilità di accedere ai servizi digitali di Poste Italiane: il sito risultava lento o non raggiungibile, e in diversi casi il login via app o web restituiva errori di vario tipo. Le segnalazioni si sono intensificate tra le 08:45 e le 11:00, con un picco rapido registrato dai principali monitor di disservizi, come Downdetector.
Le segnalazioni
Sulla pagina di Downdetector dedicata a Poste Italiane, la distribuzione dei problemi riportati punta soprattutto al sito web, seguito dall’app e poi dalle difficoltà di accesso. Non è solo un rallentamento di login: per molti utenti la piattaforma risultava instabile o irraggiungibile. Sono oltre 700 segnalazioni raccolte in poco tempo, segno che non si tratta di casi isolati o di una singola area geografica, ma il grafico dei disservizi indica un calo dopo le 11:30.
Le possibili cause
Si tratterebbe, a giudicare dalla schermata di errore di Poste.it, di un problema legato a una componente infrastrutturale su Microsoft Azure, che porterebbe a ipotizzare un malfunzionamento di configurazione o un comportamento imprevisto lato piattaforma. Questo spiegherebbe perché il disservizio ha compromesso diversi servizi, anche quando l’app o il sito erano tecnicamente online ma non riescono a completare le richieste. Al momento, tuttavia, non risultano comunicazioni ufficiali dell’azienda sui canali pubblici o sui social.
Cosa fare se ti serve Poste adesso
Se il problema è in corso, la scelta più sensata è evitare tentativi ripetuti e ravvicinati che rischiano solo di aumentare la frustrazione senza sbloccare la situazione. In caso di urgenze, l’unica alternativa concreta è provare canali diversi dal digitale, quando disponibili, come assistenza clienti o sportello fisico, tenendo conto che anche alcune procedure in ufficio possono dipendere dagli stessi sistemi. Un’ultima nota pratica: nei momenti di down aumentano i tentativi di truffa che sfruttano il panico, con messaggi che “simulano” assistenza e chiedono codici o credenziali. Se ricevete comunicazioni di questo tipo, meglio non interagire e affidarsi solo ai canali ufficiali.
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