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Pozzallo, oltre 600 prodotti contraffatti sequestrati in diretta streaming

Pozzallo, oltre 600 prodotti contraffatti sequestrati in diretta streaming
Guardia di Finanza

Da settimana la guardia di finanza monitorava l’attività su Facebook di due sorelle che vendevano oggetti palesemente falsi in un magazzino di proprietà di un’altra persona. Tutte e tre sono state indagate e il materiale è stato sequestrato

Galeotta fu l’ennesima diretta Facebook nel quale due sorelle mettevano in vendita prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, contraffatti e a prezzi decisamente inferiori a quelli di mercato. I finanziari del comando provinciale di Ragusa, infatti, dopo aver monitorato la loro attività sul social, sono passati all’azione rintracciando il magazzino utilizzato dalle donne come base logistica di un’altra persona. Tutte e tre sono indagate.

Le indagini

Le Fiamme Gialle della tenenza di Pozzallo, partendo dal profilo Facebook, hanno identificato due persone, residenti in città, che tra le tranquille e apparentemente sicure mura domestiche realizzavano dei veri e propri mercatini telematici, prendevano gli ordini dei clienti e, pur di aumentare le condivisioni dei post, pianificavano un’estrazione a sorte che consentiva la vincita di regali.

La diretta Facebook interrotta

I militari, nel corso della settimana, hanno quindi fatto accesso nel garage presso il quale era in corso la diretta Facebook, subito bloccata dalle due sorelle, rinvenendo diversi articoli contraffatti, esposti su ripiani come in un qualsiasi negozio fisico, quali scarpe, giubbini, cinture, pantaloni, portafogli, profumi e cosmetici nonché ulteriori prodotti, la cui provenienza non è stata giustificata.

Rinvenuti oltre 600 prodotti contraffatti

Le successive perquisizioni domiciliari, estese alle residenze delle sorelle, hanno consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro, complessivamente, oltre 600 prodotti contraffatti.

Le investigazioni proseguiranno al fine di ricostruire l’intera filiera del falso, individuare i centri di produzione e di distribuzione delle merci contraffatte nonché identificare la numerosa rete di clienti, nei confronti dei quali la normativa di settore prevede l’applicazione di sanzioni amministrative.

Tre indagati

Le tre persone sono state deferite all’autorità giudiziaria ragusana che ha convalidato le perquisizioni e il sequestro d’iniziativa operato delle Fiamme Gialle, per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

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