Roma, 10 mar. (askanews) – “L’aumento dei prezzi del gasolio e del gas rischia di compromettere anche parte delle nostre esportazioni, sia per quanto riguarda l’innalzamento dei costi, ma soprattutto per quanto riguarda la limitazione del transito dei mercantili. Il rischio in termini economici è di 2 miliardi di perdita di valore delle esportazioni dell’agroalimentare italiano”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, in un punto stampa a margine della mobilitazione di agricoltori in corso a Palermo.
“Questo – ha aggiunto Prandini – riguarda principalmente i prodotti deperibili e fra questi anche il comparto florovivaistico, che è un’eccellenza assoluta soprattutto per alcune regioni del nostro paese, particolarmente apprezzata in quei paesi che in questo momento si trovano in un conflitto di carattere bellico”. Prandini ha poi sottolineato che l’innalzamento dei costi, “che sono particolarmente rilevanti, tante volte è figlio anche della speculazione”.

