Roma, 20 mar. (askanews) – “Serve un’azione di monitoraggio e di controllo da parte dell’esecutivo per evitare che ci sia qualcuno che, in una fase già critica di difficoltà, possa speculare sulle spalle di chi produce e di chi acquista”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine della mobilitazione degli agricoltori in corso a Montesilvano, in Abruzzo.
“I costi per le imprese agricole sono aumentati in modo considerevole, +30% – ha detto Prandini – e non può essere solo il governo italiano che dà delle risposte, come ha cercato di fare anche nelle ultime ore sul tema del taglio delle accise e per i crediti d’imposta per quanto riguarda i trasportatori e i pescatori. Abbiamo bisogno di risorse comunitarie per dare risposte non solo agli agricoltori – ha aggiunto – ma in termini più generali a tutti i cittadini e consumatori”.
Per il presidente di Coldiretti la speculazione è evidente anche nella filiera agroalimentare: “nelle ultime ore tante filiere hanno avuto una diminuzione del prezzo riconosciuto. Pensiamo al comparto lattier-caseario, pensiamo a tutto il settore dell’ortofrutta e nonostante questo i prezzi nei confronti dei consumatori dei cittadini sono aumentati”, ha concluso.

