Come dichiarato da INPS in una comunicazione ufficiale diffusa sul proprio portale indicato, dal 1° ottobre 2025 è disponibile la nuova procedura per la presentazione della domanda di ammissione alla pratica forense presso l’Avvocatura territoriale e centrale dell’INPS.
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Inoltre, stabilito anche come i vari e relativi bandi saranno esposti presso le Direzioni regionali, le Direzioni di coordinamento metropolitano e i Consigli degli ordini degli avvocati territorialmente competenti. Inoltre, specificato che tutto verrà pubblicato anche sul sito ufficiale dell’INPS, con l’Istituto che darà dunque un documento ufficiale sulla pratica richiesta dai soggetti coinvolti.
Pratica forense. Termini e modalità per la presentazione della domanda
Nel corso del suo comunicato diffuso sul proprio canale ufficiale, l’INPS fa riferimento alla pratica forense e alla sua modalità per la presentazione della domanda. “La domanda per l’ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata esclusivamente online, utilizzando le proprie credenziali SPID, CNS oppure CIE, accedendo alla procedura online tramite la pagina “Pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS”, nel periodo di apertura della campagna annuale, dal 1° ottobre 2025 al 31 luglio 2026″. – spiega l’INPS.
Saranno escluse le domande presentate con modalità diverse da quella telematica.
Le domande di ammissione relative ai bandi della regione Trentino-Alto Adige, se pubblicati, dovranno, invece, essere presentate secondo le modalità indicate nei rispettivi bandi.
La domanda di ammissione alla pratica forense dovrà essere presentata per uno soltanto degli uffici legali dell’INPS, citati nell’articolo 1 dei singoli bandi. Alla domanda dovrà essere allegato, a pena di irricevibilità della stessa, un curriculum vitae redatto nel formato europeo (in “.pdf”) e la certificazione degli esami del corso di laurea sostenuti con relativa votazione, ovvero autocertificazione.
I requisiti per l’idoneità
Per la presentazione della domanda di ammissione al praticantato è necessarioessere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’UE in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 17, comma 2, legge 247/2012;
- essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati presso il tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’ufficio legale dell’INPS che verrà indicato nella domanda di pratica;
- se già iscritto nel Registro dei Praticanti Avvocati, non avere un’anzianità di iscrizione superiore a sei mesi.
Questi requisiti dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
Procedure di selezione per l’ammissione
Le domande pervenute concorreranno alla formazione di elenchi di candidati per sede dai quali gli uffici legali competenti potranno attingere nel momento in cui si libereranno dei posti utili allo svolgimento della pratica forense.
Gli elenchi costituiti saranno aggiornati con le domande presentate nel periodo di apertura della campagna annuale.
Inoltre, per la permanenza negli elenchi degli aspiranti praticanti occorre non aver superato gli otto mesi di iscrizione nel registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine. Nell’eventualità in cui il candidato dovesse perdere questo requisito, il suo nominativo verrà cancellato dall’elenco. Nel momento in cui si libereranno dei posti utili allo svolgimento della pratica forense, una commissione, appositamente costituita presso ciascuna Direzione regionale e di Coordinamento metropolitano e la Direzione generale, verificherà l’ammissibilità delle candidature e, sulla base dei criteri valutativi riportati nel bando, formerà la graduatoria.
Le Direzioni regionali e di Coordinamento metropolitano e la Direzione centrale Risorse umane, per l’Avvocatura centrale, verificheranno il possesso dei requisiti prescritti dal bando e la veridicità delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione.
Pratica forense, le graduatorie saranno pubblicate sul sito di INPS
Le graduatorie saranno pubblicate sul sito INPS: per l’Avvocatura centrale nella sezione “Reclutamenti – Selezioni centrali”; per le Avvocature territoriali, nella sezione “Reclutamenti – Selezioni territoriali”.

