Roma, 2 apr. (askanews) – La Giuria Ufficiale composta da Francesca Comencini, Marco Pettenello e Marina Zangirolami Mazzacurati ha selezionato i 3 film finalisti che concorreranno per il Premio al miglior personaggio:
“La città proibita” di Gabriele Mainetti – Marcello / Enrico Borello, “Gioia mia” di Margherita Spampinato – Zia Gela / Aurora Quattrocchi, e “Nonostante” di Valerio Mastandrea – Lui / Valerio Mastandrea.
Il Premio annuncia inoltre il vincitore della Menzione Speciale al “Film Nascosto” che quest’anno andrà a “Fiume o Morte!” di Igor Bezinovic. La menzione è un riconoscimento speciale che testimonia il valore dell’opera e l’importanza di riportarla al pubblico nelle sale cinematografiche. Il film di Bezinovic, una co-produzione croata, slovena e italiana è del resto reduce del massimo riconoscimento europeo come vincitore nella categoria documentari agli European Film Awards.
Dal 9 all’11 aprile al Cinema Odeon di Vicenza, sede del Premio, sarà possibile rivedere in sala i film finalisti. Domenica 12 alle 10.30 toccherà alla proiezione del film vincitore della Menzione Speciale “Fiume o Morte!” mentre alle 20.30 si terrà la cerimonia di premiazione alla presenza della Giuria e dei vincitori di questa edizione.
Protagonista della serata, condotta dal giornalista e critico di Cinematografo Federico Pontiggia, sarà anche Gianni Di Gregorio (Pranzo di Ferragosto, Lontano lontano, Come ti muovi sbagli) a cui va un riconoscimento che racchiude il senso del Premio Mazzacurati: Il Premio al Personaggio d’Onore per aver costruito un personaggio unico e universale che attraversa i film che abita con ironia e malinconia. Un personaggio che, con la sua mitezza, si impone con forza e rimane impresso come se avesse una vita propria anche al di fuori delle storie dove lo incontriamo al cinema.
La serata del 12 aprile sarà aperta da Natalino Balasso, l’attore e autore di cinema, teatro e televisione, sarà infatti ospite speciale della Terza Edizione del Premio.
Il Premio Carlo Mazzacurati ha un approccio indipendente verso i personaggi cinematografici che nascono da un’ispirazione artistica pura, non necessariamente protagonisti, ma figure che rimangono credibili nel loro insieme, dando la stessa importanza all’idea, alla scrittura, al casting, alla direzione, all’interpretazione fino ai costumi e il trucco. La menzione speciale al Film Nascosto vuole invece individuare il film italiano che più degli altri avrebbe meritato maggiore diffusione e attenzione.
Il Premio al Miglior Personaggio consiste in una speciale targa in pietra di Vicenza con l’illustrazione originale che rappresenta il Premio, opera dell’artista Lorenzo Mattotti, mentre la menzione al Film Nascosto, oltre al riconoscimento materiale, si propone di riportare il lungometraggio al pubblico con sale e arene d’essai che collaborano con il Premio, alla presenza del regista.

