Progetto per mettere al sicuro la rupe su cui si erge il Castello di Terravecchia - QdS

Progetto per mettere al sicuro la rupe su cui si erge il Castello di Terravecchia

redazione

Progetto per mettere al sicuro la rupe su cui si erge il Castello di Terravecchia

sabato 07 Marzo 2020 - 00:00
Progetto per mettere al sicuro la rupe su cui si erge il Castello di Terravecchia

Via libera anche a un intervento sulle strade provinciali tra Caltavuturo e Sclafani Bagni. Il costone roccioso è interessato da accentuati fenomeni di instabilità

PALERMO – Ancora l’area delle Madonie nell’agenda di lavoro dell’Ufficio speciale per la progettazione creato dal presidente della Regione siciliana Nello Musumeci. La Struttura guidata da Leonardo Santoro ha elaborato e trasmesso alla Città metropolitana di Palermo il progetto esecutivo per realizzare a Caltavuturo tutte le indagini necessarie alla messa in sicurezza della rupe di Terravecchia, sulla quale si erge l’omonimo castello.

Il costone roccioso che si affaccia sul prolungamento di via Alfieri è interessato da accentuati fenomeni di instabilità che costituiscono una concreta minaccia per l’area sottostante. Gli accertamenti di tipo geognostico e le ispezioni geostrutturali saranno accompagnate anche dalla rimozione dei massi pericolanti e ciò garantirà una prima misura a salvaguardia dell’incolumità pubblica in attesa di avviare l’opera di consolidamento attraverso l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, dal quale arriveranno le risorse necessarie quantificate in poco più di mezzo milione di euro.

L’altro progetto esitato dagli uffici di Palazzo Orleans riguarda due tratti delle strade provinciali 8 e 58, tra Caltavuturo e Sclafani Bagni, per complessivi dieci chilometri e mezzo. “Assi viari – spiega il governatore Musumeci – dove da anni non si fa manutenzione: mettere a disposizione degli enti che le gestiscono i progetti, significa compiere il passo decisivo per dar loro la possibilità di accedere ai finanziamenti, aprire i cantieri e rendere finalmente queste strade sicure”.

I lavori, finanziati con un milione e mezzo di euro dal dipartimento regionale delle Infrastrutture attraverso l’Accordo di programma quadro destinato alla viabilità dell’Isola, prevedono il rifacimento della pavimentazione, il ripristino delle protezioni laterali, l’installazione di una nuova segnaletica, oltre al rifacimento di alcuni muri di sostegno e alla sistemazione idraulica. Sarà, inoltre, effettuata la manutenzione di cunette e tombini per una corretto deflusso dell’acqua che si raccoglie lungo l’intero corpo stradale.

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684