CATANIA – Vale quasi otto milioni di euro la procedura con cui la Sac affiderà il servizio di manutenzione degli impianti tecnologici e antincendio dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania. La gara d’appalto è stata pubblicata l’8 giugno e darà tempo alle imprese del settore di presentare le offerte fino al mezzogiorno del 10 luglio. Si tratterà di un affidamento pluriennale.
“La Società Aeroporto Catania – si legge nel capitolato – intende fornire le necessarie prescrizioni per l’assegnazione dell’appalto di servizi di manutenzione full risk degli impianti tecnologici e antincendio, il quale consisterà in prestazione di servizi di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti con durata quinquennale. L’obiettivo – prosegue la società guidata da Nico Torrisi – è di mantenere gli immobili, con le relative dotazioni impiantistiche di cui al presente appalto, affidati in gestione a Sac, in un adeguato stato di uso e manutenzione che ne permetta una corretta fruizione”.
Sicurezza aeroportuale dopo l’incendio del 2023
Il tema della sicurezza dell’aeroporto di Catania e della capacità di risposta dei sistemi antincendio dell’aeroporto catanese qualche anno fa è finito per diverso tempo al centro delle cronache: il rogo divampato nell’aerostazione il 16 luglio 2023 mise a rischio l’incolumità del personale e dei viaggiatori presenti in quel momento e comportò pesanti disagi per un lungo periodo a chi doveva partire da Catania o arrivarvi. L’appalto ha un importo di 7,9 milioni di euro di cui – si legge nel bando – 7.497.962,72 euro a base d’asta soggetti a ribasso (comprensivi di 4.961.805,37 euro per costi della manodopera), € 10mila per costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 392.037,28 euro per somme a disposizione dell’amministrazione.
Presidio tecnologico h24 e manutenzione degli impianti
Le attività previste dal contratto si dividono in due tronconi: presidio tecnologico in sede e servizio di pronto intervento e reperibilità. Nel primo caso si tratterà di assicurare la conduzione degli impianti (accensione, spegnimento e regolazione), la manutenzione programmata e il caricamento dati sul software di gestione della manutenzione, ma anche l’acquisto, la fornitura e l’immagazzinamento di ogni materiale d’uso e consumo necessario per l’espletamento delle attività previste.
Pronto intervento entro 30 minuti per emergenze e guasti
Poi c’è il capitolo riguardante il pronto intervento entro 30 minuti che dovrà essere garantito 365 giorni l’anno dalla richiesta, in caso di emergenza per guasto o incidente. “Considerata la complessità del servizio, per il presidio tecnologico h24 è richiesta la presenza minima di almeno quattro unità di personale nel turno diurno (dalle 6 alle 14), di almeno quattro unità nel turno pomeridiano(dalle 14 alle 22) e di almeno quattro unità nel turno notturno (dalle 22 alle 6), per sette giorni la settimana e 365 giorni l’anno”, viene specificato.
Nel capitolato d’appalto si sottolinea come l’aggiudicatario della commessa dovrà operare in maniera tale da dare risposte tempestive alle emergenze. “Il servizio di pronto intervento e reperibilità comprende l’insieme di attività e operazioni per fronteggiare l’insorgere di guasti, malfunzionamenti o variazioni dei parametri di esercizio degli impianti, da attuarsi anche al di fuori del normale orario di lavoro e anche in casi di somma urgenza, emergenza o catastrofi naturali, su ogni impianto – si legge – fino alla completa rimozione della causa degli stessi, nonché fino al completo ripristino del corretto funzionamento degli impianti o di quant’altro oggetto del presente capitolato”.
Come sarà assegnata la gara Sac
La gara d’appalto Sac verrà aggiudicata con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le imprese dunque dovranno presentare documentazione inerente anche i migliorarmi al progetto di partenza. A riguardo, in questi giorni sono arrivate le prime richieste di chiarimento sui dettagli del bando da parte di operatori economici interessanti alla partecipazione. La Sac finora ha chiarito di non fornire modelli precompilati per la compilazione di alcuni documenti obbligatori da allegare all’offerta.
“Il progetto tecnico e il progetto di riassorbimento del personale – si legge in una delle risposte ai quesiti – costituiscono gli elementi sostanziali dell’offerta tecnica (busta B) e devono essere elaborati e redatti integralmente a cura del concorrente, in base alle linee guida e ai requisiti minimi indicati nei documenti di gara quesito”. Al contempo Sac ha specificato che “non è prevista la pubblicazione di uno ‘schema di contratto’ separato o ulteriore rispetto alla documentazione già resa disponibile”.

