Per mettere in moto un trattore servono 300 euro al giorno, per fare un pieno all’auto o allo scooter per andare regolarmente a lavoro decine di euro in più: è la denuncia di Paolo Salemi, presidente del movimento civico Agorà Balarm, presente all’ennesima manifestazione contro il caro carburante a Palermo lo scorso 30 settembre e intervistato dal QdS.it.
“La gente ormai lavora per pagare il carburante anziché per provvedere semplicemente ai beni primari della famiglia”, dice Salemi. E aggiunge un accorato appello alle istituzioni: “Serve una soluzione equa per vedere se il mercato può scendere e i prezzi rientrare”.
