Roma, 23 mar. (askanews) – Protesta di Usb, Potere al Popolo, Arci, e comitato No sociale, di cui fanno parte i collettivi studenteschi Osa e Cambiare Rotta, davanti a Montecitorio al grido di “Governo Meloni dimissioni”, “Giorgia Meloni devi andartene, vattene, vattene”. Mentre a Piazza Barberini i partiti di centrosinistra e la Cgil festeggiano la vittoria del No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia, qualche centinaio di persone in corteo ha raggiunto piazza Monte Citorio – da diverse ore blindata e chiusa al passaggio del pubblico attraverso un cordone di polizia – con uno striscione che chiede le dimissioni della premier.
“C’è un popolo che si sta organizzando in forma indipendente”, afferma uno dei manifestanti dal megafono ricordando l’assemblea di sabato 28 marzo di operai e operaie al Nuovo cinema l’Aquila di Roma. “La vittoria di oggi ci fa sperare che sia possibile cambiare questo paese”.
Tanti i giovani: “Oggi ha vinto un altro senso di giustizia, una giustizia che vuole dire giustizia sociale. I giovani fanno tremare questo governo. Hanno preso una sonora batosta”, dicono gli esponenti del Comitato no sociale. Una protesta anche contro la guerra: “Giorgia Meloni – dice una manifestante – come donna, madre, cristiana non ti daremo nessuno dei nostri figli per le vostre sporche guerre”.
Qualche slogan anche contro la segretaria del Pd, Elly Schlein, ‘rea’ di non chiedere le dimissioni di Meloni. Cosa che invece questa sera chiedono a gran voce i manifestanti davanti alla Camera.

