Roma, 21 ott. (askanews) – Un accordo per rafforzare la collaborazione tra imprese della ristorazione e professionisti della cucina, promuovendo sinergie strategiche per la crescita del settore e la valorizzazione della cultura gastronomica italiana. A firmarlo, in occasione di Host Milano, sono stati Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Apci, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani.
Il protocollo prevede la realizzazione di iniziative congiunte, tavoli di confronto e progetti comuni orientati a potenziare la formazione professionale e la qualificazione delle competenze; sostenere la promozione del Made in Italy nel mondo e tutelare e diffondere l’identità gastronomica nazionale.
“Con questo accordo – ha detto il presidente di Fipe Lino Enrico Stoppani – diamo un segnale importante di coesione all’interno del mondo della ristorazione. L’unione tra imprese e professionisti rappresenta una condizione indispensabile per affrontare le sfide del mercato, sostenere la qualità del Made in Italy e rafforzare l’immagine della cucina italiana nel mondo. Oggi più che mai, è necessario fare squadra per tutelare il valore economico, culturale e sociale della ristorazione italiana”.
“Questo accordo – ha aggiunto Roberto Carcangiu, presidente di Apci – rappresenta un’opportunità concreta per dare un senso nuovo e condiviso al nostro settore. Non si tratta di un’alleanza di facciata ma di un percorso che vuole unire esperienze e visioni, con l’obiettivo di dare più solidità e coerenza al sistema della ristorazione. La collaborazione tra imprese e professionisti è la chiave per restituire al settore il ruolo economico, culturale e sociale che merita”.

