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Provolone Valpadana punta export e in Italia promozione da 2,5 mln

In fase di avvio piano promozione interno triennale

Roma, 20 mar. (askanews) – Export, nuovi mercati e investimenti sulla promozione: è il piano con cui il Consorzio Tutela Provolone Valpadana vuole rafforzare la crescita della denominazione, illustrato in occasione dell’Assemblea generale dei soci. Un piano che punta a consolidare, lato export, la presenza sui mercati maturi e ad aprire nuove aree di sviluppo, con un focus particolare su Australia, Sud America e mercato interno. Tra i progetti di punta figura infatti il programma europeo “Original Profiles of Quality (OPQ)”, attivo in Australia dal 2025 al 2027, che coinvolge operatori del settore, ristorazione e consumatori per promuovere le eccellenze DOP europee in un mercato ad alto potenziale.

Sul fronte domestico, è in fase di avvio un piano di promozione triennale 2027-2029 da 2,5 milioni di euro, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza del prodotto certificato e sostenere, nel medio periodo, una ripresa della produzione.

Per quanto riguarda il continente sudamericano, c’è un progetto dedicato a Brasile e Argentina, mercati favoriti dall’accordo Mercosur e caratterizzati da una forte presenza di comunità italiane e da abitudini alimentari vicine alla tradizione mediterranea.

Nel 2025 la produzione ha registrato una flessione dell’8%, con oltre 6.800 tonnellate di formaggio prodotto, a fronte di circa 64.000 tonnellate di latte destinato alla trasformazione, ma è cresciuto il valore. Il dato, spiega il Consorzio, riflette le tensioni del settore lattiero-caseario, tra aumento dei costi della materia prima e crescita dell’offerta globale, che nella seconda parte dell’anno ha inciso sull’equilibrio dei prezzi.

Nonostante il calo dei volumi, il valore del prodotto ha tenuto, con prezzi medi in crescita: il Provolone Valpadana dolce ha raggiunto 8,27 euro al kg, mentre il piccante si è attestato a 8,54 euro al kg, segnando aumenti rispettivamente del 7,9% e del 7,6% su base annua.