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”ProWein Agora”: a fiera Dusseldorf nuovo format su futuro del vino

”ProWein Agora”: a fiera Dusseldorf nuovo format su futuro del vino

Quattro filoni tematici e 14 ore di talk per commercio e horeca

Milano, 2 mar. (askanews) – La 32esima edizione della fiera professionale “ProWein” di Dusseldorf presenta “ProWein Agora”, un nuovo format pensato come palcoscenico dedicato alle strategie future del vino e dei distillati. Per tre giorni, dal 15 al 17 marzo, il programma offrirà circa 14 ore di interventi rivolti agli operatori del commercio al dettaglio, della ristorazione, dell’industria e della distribuzione, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per orientarsi in mercati in rapido cambiamento.

Gli organizzatori della manifestazione tedesca, spiegando che la novità nasce dalla domanda che attraversa oggi il settore: come saranno acquistati, venduti e presentati vini e distillati sui mercati di domani, quali target, tecnologie e concept determineranno la crescita e l’accesso a nuovi clienti, quali mercati offriranno ancora margini di sviluppo. “ProWein Agora” si propone di rispondere a questi interrogativi con una forte attenzione al medio e lungo periodo, più che alle singole tendenze del momento. In un contesto che vede il marketing del vino confrontarsi con una crescente frammentazione dei mercati e con scelte operative sempre più complesse, Agora punta a concentrare temi chiave in una serie di keynote brevi e focalizzate. L’idea è quella di sostituire le impressioni e le intuizioni con analisi fondate su dati, prospettive comparate e indicazioni operative per i modelli di business.

Il programma prevede sessioni condensate di 20 minuti, distribuite lungo tutte le giornate di fiera. I visitatori professionali potranno comporre un proprio percorso su misura, seguendo gli interventi che mostrano come posizionare e vendere con successo vini e liquori sugli scaffali, nei punti vendita fisici e nei canali digitali. Le analisi toccheranno l’Europa, il Nord e Sud America e l’Asia, offrendo una lettura comparata di mercati, canali e aree di crescita.

“ProWein Agora” si articolerà intorno a quattro assi tematici: nuovi mercati, nuovi consumatori, nuova tecnologia e nuovi prodotti. Quindi dalle aree che offrono le prospettive di crescita più interessanti, con un confronto sulle categorie che stanno tenendo nonostante le difficoltà congiunturali e sugli spazi in cui gli investimenti possono risultare più remunerativi, ai valori che guidano le scelte delle nuove generazioni, ragionando sull’impatto dei nuovi trend su assortimenti, politiche di prezzo e linguaggi di comunicazione. Dall’uso dell’IA, i nuovi canali di vendita online e le dinamiche del social-commerce, valutandone l’impatto su vendite, visibilità e costruzione del marchio, fino ai nuovi concept che possano offrire un reale potenziale commerciale, su come i vini di alta gamma possano riposizionarsi e sulle ragioni per cui le proposte più legate al lifestyle attirano oggi un’attenzione particolare.

Il format prevede inoltre ogni giorno a mezzogiorno uno spazio chiamato “Futurist”, in cui figure di riferimento del settore e di ambiti contigui proporranno una sintesi degli sviluppi che potrebbero modificare nel lungo termine il business del vino e dei distillati. In trenta minuti verranno affrontati temi come la revisione delle strategie, l’evoluzione del retail e i fattori che influenzano le scelte del consumatore nel momento dell’acquisto.

Le giornate si chiuderanno con “WeinVisions”, un momento pensato per un confronto più informale. Qui troveranno spazio interventi sul linguaggio del vino e sulla distanza che spesso si crea tra il gergo professionale e la percezione dei consumatori. La riflessione riguarderà in particolare il modo in cui i produttori e gli operatori possono raggiungere pubblici nuovi senza perdere credibilità, ma alleggerendo le barriere comunicative che ancora oggi limitano l’accesso a una parte della domanda potenziale.

“Con il lancio di ProWein Agora, ProWein assume un ruolo di leadership” ha dichiarato il direttore Frank Schindler, spiegando che il programma affronta i cambiamenti del mercato e le sfide che il settore si trova ad affrontare. Le sessioni saranno accessibili senza preregistrazione, seguendo la formula che privilegia chi partecipa con anticipo e pianifica il proprio percorso.