Roma, 28 ott. (askanews) – Pubblicato il decreto di abbattimento dei 47 ulivi infetti a Cagnano Varano e di tutte le piante appartenenti alle specie specificate ricadenti nei 50 metri, una eradicazione chirurgica utile ad estinguere uno dei più grandi focolai di Xylella ritrovati negli ultimi anni e tentare di arrestare l’avanzata della malattia in provincia di Foggia, risultata finora indenne alla malattia. A darne notizia è Coldiretti Puglia, commentando le prescrizioni contenute nella determinazione dell’Osservatorio Fitosanitario regionale che ha tempestivamente circoscritto l’area dei 400 metri in cui ricadono le 47 piante infette.
E’ stata programmata un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno alla zona infetta, finalizzata a verificare la presenza di ulteriori piante infette e di conseguenza l’estensione dell’area infetta, mentre la zona cuscinetto è larga almeno 2,5 km nelle aree delimitate in cui si applicano le misure di eradicazione. Inoltre, l’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia che sta prelevando e analizzando oltre 2000 campioni vegetali.
L’estirpazione degli ulivi infetti e di tutte le piante specificate nei 50 metri avverrà o attraverso le squadre di Arif o su base volontaria da parte dei proprietari, mentre andranno segnalati alla Sezione Autorizzazioni Ambientali gli ulivi con caratteristiche di monumentalità siti nell’area di 50 metri attorno alle piante infette e risultati indenni alle analisi di laboratorio per un eventuale riconoscimento dalla Commissione tecnica alberi monumentali

