Punta Bianca deturpata, il sindaco, diventi subito Riserva - QdS

Punta Bianca deturpata, il sindaco, diventi subito Riserva

redazione web

Punta Bianca deturpata, il sindaco, diventi subito Riserva

lunedì 14 Settembre 2020 - 00:01
Punta Bianca deturpata, il sindaco, diventi subito Riserva

I "writers" con le loro bombolette hanno imbrattato la candida roccia della costa agrigentina. MareAmico ha presentato una denuncia contro ignoti. Il primo cittadino Lillo Firetto, "venga protetta per preservarne bellezza ed ecosistema"

Imbrattata con vernice, di vari colori, la candida roccia di Punta Bianca ad Agrigento.

“Un vergognoso atto vandalico – ha scritto in un comunicato l’associazione MareAmico, che ha realizzato foto e filmati per documentare lo scempio – ha sfregiato la marna di Punta Bianca. Nelle scorse ore qualche imbecille l’ha danneggiata con della vernice. Questo è un atto gravissimo e penalmente rilevante, poichè compiuto in un bene tutelato paesaggisticamente e con un vincolo di immodificabilità, già dal lontano 2001”.

Ad agire sono stati probabilmente i “writers”, presunti artisti che sporcano i muri delle città, compresi quelli di importanti monumenti del passato, non si capisce bene se per totale ignoranza o, come sostiene MareAmico, per assoluta imbecillità.


Mareamico ha presentato ai Carabinieri una denuncia per danneggiamento e inoltrato un esposto alla Regione, alla Soprintendenza, alla Capitaneria, alla Procura di Agrigento e al sindaco di Agrigento, Lillo Firetto.

Quest’ultimo, in una nota, parla anche lui di imbecilli che hanno sporcato “la caratteristica marna bianca di un tratto di costa tra i più suggestivi della Sicilia”.

“Non si riesce a comprendere – ha aggiunto – il senso di un simile gesto. Ci costituiremo parte civile contro il responsabile o i responsabili del danno e auspichiamo che siano puniti in modo esemplare affinché a nessun altro venga in mente di riprovarci”.

“Punta Bianca – ha concluso Firetto – offre uno dei paesaggi costieri più belli al mondo. Per questa ragione deve essere tutelata istituendo la riserva naturale per preservarne bellezza ed ecosistema”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684