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Pupi, uno spettacolo per celebrare l’eroina antimafia

redazione web

Pupi, uno spettacolo per celebrare l’eroina antimafia

venerdì 03 Luglio 2020 - 04:00
Pupi, uno spettacolo per celebrare l’eroina antimafia

Debutterà in agosto e narrerà la storia di Lea Garofalo, vittima della 'ndrangheta, grazie alla cantastorie Francesca Prestia e al puparo Angelo Sicilia. In scena i pupi antimafia della Marionettistica Popolare Siciliana di Palermo


E’ prevista per il prossimo mese di agosto la prima dello “Spettacolo dell’Opera dei Pupi e delle Pupe Antimafia” dedicato a Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta la cui storia ha tanto colpito l’immaginario collettivo, dal puparo Angelo Sicilia e della cantastorie Francesca Prestìa.

L’idea dello spettacolo su Lea Garofalo nasce dall’incontro di due artisti come il puparo palermitano padre dei pupi antimafia e la prima donna cantastorie calabrese nonché autrice della “Ballata di Lea” e di altri brani dedicati alle vittime di mafia.

Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Sicilia e Francesca Prestìa, coniuga la grande tradizione dei pupi siciliani con l’arte dei cantastorie meridionali.

Sicilia e Prestia, che parallelamente hanno già avviato un percorso di rinnovamento dei propri repertori con la nascita dell’opera dei pupi antimafia (Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Peppino di Cinisi contro la mafia ed altri) e delle ballate ispirate alla realtà odierna ed a varie problematiche sociali e civili (Tantu nui simu ‘e cchiù! in memoria di Rita Atria, Maria Concetta Cacciola, Ilaria Alpi, Rossella Casini, Francesca Morvillo; la ninna nanna Lu bene re la mamma, dedicata a Giuseppina Pesce) hanno unito le loro arti per narrare, con gli strumenti del teatro di figura e del “canto e cuntu”, la drammatica storia di Lea Garofalo.

Lo spettacolo vede in scena i due artisti affiancati sul palco dai pupi antimafia animati dalla Marionettistica Popolare Siciliana di Palermo e recitati da Sicilia e Prestìa.

Le musiche che corredano la rappresentazione sono composte ed eseguite dal vivo da Francesca Prestìa con la sua voce e gli strumenti musicali che ormai tradizionalmente fanno parte del suo corredo artistico (chitarrina battente, flauto traverso, tammorra, glockenspiel).

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