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Fine della corsa, ecco il Mattarella bis

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Fine della corsa, ecco il Mattarella bis

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sabato 29 Gennaio 2022 - 12:46

La riconferma dell'attuale Capo dello Stato certifica la sconfitta di tutti i movimenti politici

Oggi si firma il certificato di decesso del vecchio, ormai, quadro politico. Muore il centrodestra per come lo abbiamo conosciuto. Muore l’esperienza giallorossa. Finiscono i leader dei partiti attuali, tranne la Meloni che da tempo si era tirata fuori.

Questa assurda settimana, con una ventina di nomi e importanti cariche dello Stato bruciate nel falò velleitario della vanità dei dieci piccoli indiani del circo politico, è finita. Meno male che Sergio c’è, dicemmo, e abbiamo avuto ragione.

Tutto questo psicodramma pubblico, twittato e selfato, momento per momento, assomigliava a quel film sulla Grande Depressione, “Non si uccidono così anche i cavalli?” di Sidney Pollack.

E depressi eravamo noi italiani a vedere pseudo leader sbattere come mosche sul vetro. Per fortuna è finita. Re Sergio ha silenziosamente vinto, in Parlamento e nel paese. Allontanando l’amaro calice da se, quel calice bramato da candidati e candidate, ha sfinito soprattutto l’ambizione di Kingmaker ora trasformatisi in factotum di Burger King.

Ha perso Salvini che ha annullato definitivamente la leadership di un centrodestra che non c’è più. Ha perso Letta, che è andato mestamente per farfalle, inseguendo gli inaffidabili, ed ormai implosi 5stelle. Ha perso Conte la presa su un partito che forse non ha mai avuto.

Poi, per dirla alla Bersani, ci sono i non vincenti. Renzi che da giorni furbamente , capendo di non aver spazio di manovra si è inabissato come un cetaceo. Casini che ha perso la corona, ma ha fatto risorgere un centro di cui può diventare il federatore in prospettiva. Di Maio che ora aspetta sul fiume pentastellato governativo qualche cadavere politico.

E poi c’è Draghi, il non vincente di successo, che perde la corona ma mantiene lo scettro del governo, con dei partiti più bastonati di un anno fa.

Su tutti si staglia l’Atlantico Mattarella, il canuto mite, dagli occhi di falco, azzurri come il mare di Castellammare del Golfo, suo paese d’origine. La Nato è salva ed il paese pure.

Cosi è anche se non vi pare.

Giovanni Pizzo

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