Racalmuto, telecamere sul territorio per fermare gli “zozzoni” - QdS

Racalmuto, telecamere sul territorio per fermare gli “zozzoni”

Irene Milisenda

Racalmuto, telecamere sul territorio per fermare gli “zozzoni”

sabato 13 Marzo 2021 - 00:00

Il Consiglio comunale di Racalmuto ha approvato all’unanimità il regolamento di videosorveglianza, un sistema basato sull’utilizzo di occhi elettronici, foto-trappole e ulteriori dispositivi

RACALMUTO (AG) – Si rafforza il sistema della vigilanza, della prevenzione, del controllo su tutto il territorio, insieme a quello della repressione nelle operazioni di conferimento, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ci saranno diversi occhi in più, infatti, a vigilare sui cittadini, il tutto con l’obiettivo di migliorare la tutela dell’ambiente e del paesaggio della città di Leonardo Sciascia.

Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, infatti, è stato approvato il nuovo regolamento di videosorveglianza con sistemi basati su telecamere, foto-trappole e ulteriori dispositivi che permetteranno maggiore sorveglianza e sicurezza sul territorio.

“In questa prima fase – ha affermato il sindaco Vincenzo Maniglia – stiamo puntando sulla collaborazione e l’informazione. Non vuole essere assolutamente un’operazione sanzionatoria. Ma è chiaro che una volta beccati, gli incivili verranno multati e sanzionati”.

“Sono sicuro – ha aggiunto – che dai più virtuosi la notizia sarà accolta come un riconoscimento morale che premierà la loro attenzione all’ambiente. Senza dimenticare che potrà aiutarci anche ad aumentare il conferimento della raccolta differenziata, con benefici economici sia per l’Ente e di conseguenza per i singoli cittadini”.

Il provvedimento è stato fortemente voluto dall’assessore al Decoro urbano Angela Penzillo, curato nei dettagli dal comandante della Polizia municipale Nicoló Sferrazza e perfezionato grazie alla collaborazione del responsabile della privacy Giuseppe Castellano. Il documento, una volta passato all’esame dell’Assemblea cittadina, è stato approvato con il parere favorevole di tutti i consiglieri comunali.

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