I lavori per il raddoppio del Ponte Corleone a Palermo procedono. Si tratta di una infrastruttura strategica della circonvallazione del capoluogo e snodo essenziale per i collegamenti urbani ed extraurbani.
Le strutture metalliche in arrivo a marzo
Nei primi giorni di marzo è previsto l’arrivo in cantiere delle strutture metalliche destinate alla realizzazione dei nuovi impianti portanti del viadotto. Si tratta di una fase fondamentale dell’intervento: l’approvvigionamento e la successiva posa degli elementi consentiranno infatti di avviare il montaggio delle nuove campate laterali, segnando un avanzamento concreto dell’opera. Insomma, le tempistiche sembrano in linea con quanto dichiarato dall’assessore comunale ai Lavori pubblici Salvatore Orlando che al Qds a inizio gennaio spiegò: “Pensiamo, entro la prossima primavera, di procedere con l’installazione della carpenteria metallica propedeutica alla nuova sezione del ponte Corleone. Contiamo di arrivare ai primi risultati tangibili entro fine dicembre“.
I lavori al ponte Corleone sono iniziati nel dicembre 2024 con sei mesi di ritardo rispetto alle previsioni: il raddoppio prevede la creazione di nuove campate laterali, le quali ospiteranno due corsie ciascuna.
Le parole del sindaco Lagalla e dell’assessore Orlando
“L’arrivo delle strutture portanti rappresenta un passaggio decisivo verso il completamento di un’infrastruttura attesa da anni”, osservano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando.
I due aggiungono: “Il raddoppio del Ponte Corleone è un intervento strategico per migliorare la mobilità cittadina, ridurre la congestione del traffico e garantire maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti e pendolari”.
E concludono: “Il cantiere sta procedendo secondo le tempistiche previste e l’installazione delle nuove strutture metalliche ci permetterà di entrare nella fase più visibile dei lavori, avvicinandoci all’obiettivo di potenziare in modo strutturale uno dei principali nodi viari della città”.
L’intervento nasce da una sinergia istituzionale tra il Comune di Palermo, il commissario straordinario Matteo Castiglioni, Anas e la Regione Siciliana, che ha finanziato l’opera, confermando l’attenzione verso un’infrastruttura ritenuta centrale per la mobilità dell’intera area metropolitana.
Nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori Pubblici Orlando e il capo area, l’ingegnere Francesco Trapani, hanno effettuato un sopralluogo, accompagnati dal Direttore delle operazioni di Fincantieri Vito Cardella, presso l’officina Fincantieri di Valeggio sul Mincio (provincia di Verona), dove sono in fase di realizzazione gli elementi della carpenteria metallica destinati al ponte. Alla visita erano presenti i tecnici di Anas e i dirigenti di Fincantieri. Il sopralluogo ha consentito di verificare direttamente lo stato di avanzamento della produzione.
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