A Raffadali, in provincia di Agrigento, una donna da sei mesi a oggi avrebbe reso infernale la vita di un uomo, il suo vicino di casa. Ma in quale modo? Danneggiando la sua auto, lasciando un bigliettino intimidatorio e cospargendo di benzina non solo il portone dell’abitazione della vittima, ma anche quello della sua attività lavorativa.
Tutto ciò è quanto emerge dal racconto di Grandangolo che, riferisce, è scaturito nell’arresto per una donna di 73 anni del posto, I.L le sue iniziali. Per la donna, arrestata, adesso l’accusa a cui dovrà rispondere è quella di stalking. Al momento, la donna protagonista di questa vicenda è stata trasferita in carcere.
A Raffadali una donna di 73 anni accusata di stalking, scatta l’arresto. La ricostruzione
Secondo l’accusa, gli atti persecutori sarebbero risalenti allo scorso giugno, con la donna che – convinta che l’uomo le avesse danneggiato l’auto, avrebbe creato una serie di “dispetti” che hanno però reso infernale la vita dell’uomo e della famiglia della vittima. Nel corso delle ultime ore inoltre, in seguito all’arresto della donna di 73 anni, a seguito dei controlli e perquisizioni dei carabinieri nell’abitazione dell’arrestata è stato ancora ritrovata della benzina.
Inoltre, in base a quanto filtra, ci sarebbero anche delle immagini registrate da telecamere di sorveglianza del posto che “incastrano” la donna, proprio la 73enne al momento in carcere. Ulteriori sviluppi sul caso sono attesi al più presto.
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