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Ragusa, 117 bombole di GPL in un deposito non autorizzato: blitz della Finanza, c’è il sequestro

Ragusa, 117 bombole di GPL in un deposito non autorizzato: blitz della Finanza, c’è il sequestro
Guardia di Finanza

Il responsabile è risultato essere sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e documentazione amministrativa rilasciata dai competenti Uffici ai fini del rispetto della normativa in materia di sicurezza per esercitare in quel luogo.

I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, nell’ambito degli ordinari servizi a contrasto degli illeciti nel settore dei prodotti energetici, nei giorni scorsi hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 117 bombole di GPL (Gas propano liquido), per una capacità complessiva di 1.740 Kg, detenute irregolarmente.

Ragusa, ben 17 bombole GPL detenuta illegalmente: la scoperta della GdF

Ad insospettire i militari della Compagnia di Modica, durante gli ordinari servizi di controllo economico del territorio, è stata la presenza di un ingente quantitativo di serbatoi posizionati nelle immediate adiacenze di un capannone, sito all’interno di un’area rurale nel comune di Scicli.

Al momento dell’accesso presso la citata area, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto un vero e proprio deposito a cielo aperto, gestito senza le minime garanzie di sicurezza e privo delle autorizzazioni antincendio, ove le bombole di GPL erano stoccate in modo del tutto irregolare, pronte per la vendita. Il responsabile, originario di Scicli, pur essendo titolare di un’impresa individuale esercente attività di commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico, è risultato essere sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e documentazione amministrativa rilasciata dai competenti Uffici ai fini del rispetto della normativa in materia di sicurezza per esercitare in quel luogo.

Sul caso immediato il sequestro di tutto il materiale pericoloso: prodotto di 75 kg oltre le quantità previste dalla legge

All’esito del controllo, i militari hanno proceduto al sequestro immediato del materiale rinvenuto, eccedente il limite di 75 Kg previsto dalla normativa vigente per le detenzioni considerate “domestiche” o di modesta entità, e hanno deferito il responsabile alla Procura della Repubblica di Ragusa per l’omessa presentazione della segnalazione certificata di inizio attività ovvero del certificato di prevenzione incendi e per l’omessa denuncia di materiale esplodente.

Ragusa, le bombole sotto sequestro sono state trasferite in un deposito: indagini in corso

Le bombole sequestrate sono state trasferite presso un deposito autorizzato sotto custodia giudiziaria, con misure idonee a scongiurare qualsiasi rischio di incidente. L’operazione di servizio testimonia il costante impegno della Guardia di finanza nel presidio del territorio e nella prevenzione di condotte illecite che possono costituire un serio pericolo per la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini, con specifico riguardo al deposito e alla commercializzazione di prodotti energetici. Si rappresenta che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio di innocenza.

Immagine di repertorio

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