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Coronavirus, attivati i presidi della Protezione civile

Stefania Zaccaria

Coronavirus, attivati i presidi della Protezione civile

venerdì 13 Marzo 2020 - 00:00
Coronavirus, attivati i presidi della Protezione civile

Il Prefetto Cocuzza: “Adesso è necessario mostrare un forte senso di responsabilità”. I Comuni di Modica e Ragusa garantiranno il servizio fino a cessata emergenza

RAGUSA – “Adesso è necessario mostrare un forte senso di responsabilità”. Il prefetto di Ragusa, Filippa Cocuzza, si rivolge così, con un forte appello, a tutti i cittadini della provincia iblea, dopo gli ultimi sviluppi relativi all’emergenza Coronavirus Covid 19.

“È opportuno ora più che mai attenersi scrupolosamente alle istruzioni dettate dalle istituzioni per fronteggiare e contenere il contagio – dicono dalla prefettura -. I dubbi sulle nuove regole quotidiane possono essere fugati consultando i siti ufficiali istituzionali, dove si trovano tantissime risposte utili ai quesiti più comuni sull’emergenza”.

Sono numerosi, infatti, i casi di fake news, notizie fuorvianti o addirittura false che circolano sul web e sui social. Ecco perché il prefetto Cocuzza auspica che “la comunicazione ufficiale venga curata dalla Prefettura, d’intesa con i vertici delle forze dell’ordine e l’azienda sanitaria provinciale, nell’ambito di apposite riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, considerato che il monitoraggio sull’attuazione delle misure compete al prefetto territorialmente competente”. Intanto per fronteggiare l’emergenza sono stati attivati i presidi operativi territoriali della protezione civile.

I comuni di Modica e di Ragusa, in particolare, garantiscono il servizio fino a cessata emergenza considerato l’incremento dei casi sull’intero territorio nazionale e l’accertamento dell’esistenza di rischio per l’incolumità di tutta la popolazione. Si deve fondamentalmente stare a casa, soprattutto dopo l’ultimo decreto governativo che ha di fatto chiuso gran parte delle attività commerciali. Ovviamente si può uscire in caso di necessità ma ci sarà, comunque, bisogno di giustificare la propria uscita ai controlli delle forze dell’ordine tramite autocertificazione – il cui modulo potrà essere fornito anche al momento – Chi si sposta da un Comune all’altro avrà, invece, bisogno di portare con se l’autocertificazione.

“Chiaramente è una situazione che monitoriamo con estrema attenzione – ha sottolineato, fra gli altri, il primo cittadino del comune di Modica, Ignazio Abbate – Dobbiamo solamente attenerci scrupolosamente a quello che ci viene detto facendo tutti dei sacrifici per vincere insieme questa battaglia. Annuncio fin da ora che ci saranno tantissimi controlli nei prossimi giorni da parte di ogni forza dell’ordine sia su strada che all’interno delle attività commerciali”.

Le città della provincia cambiano forma e abitudini ma alla luce delle ultime importanti decisioni, tutti sembrano aver compreso la gravità della situazione.

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