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Rapporto debito/Pil nel primo trimestre del 2026. In Grecia, Italia e Francia le percentuali più alte

Rapporto debito/Pil nel primo trimestre del 2026. In Grecia, Italia e Francia le percentuali più alte

Secondo Eurostat i dati migliori sono quelli fatti segnare da Estonia, Danimarca, Bulgaria e Lussemburgo

ROMA – I rapporti più elevati tra debito pubblico e Pil alla fine del primo trimestre del 2026 sono stati registrati in Grecia (143,5 %), Italia (138,9 %), Francia (117,6 %), Belgio (109,1 %) e Spagna (101,6 %). I cinque Paesi citati, secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, sono in cima alla classifica dell’Unione e hanno tutti superato la soglia del 100%. I rapporti più bassi, invece, sono stati registrati in Estonia (25,2 %), Danimarca (26,8 %), Bulgaria (28,5 %) e Lussemburgo (29,2 %). Sempre alla fine del primo trimestre del 2026 il rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area dell’euro (EA21) era pari all’88,9 %, in aumento rispetto all’87,7% alla fine del quarto trimestre del 2025. Anche nell’Ue, il rapporto è aumentato dall’81,8% all’82,9%.

Debito pubblico italiano in aumento

Rispetto al quarto trimestre del 2025, diciassette Stati membri hanno registrato un aumento del rapporto debito/Pil alla fine del primo trimestre del 2026, otto hanno registrato un calo e il rapporto è rimasto stabile in Lettonia e Cechia. Secondo l’Eurostat, i maggiori aumenti del rapporto sono stati osservati in Ungheria (+3,1 punti percentuali, in punti percentuali), Lituania (+2,9punti percentuali), Lussemburgo (+2,8 punti percentuali), Irlanda (+2,2 punti percentuali), Croazia (+2,1 punti percentuali), Austria (+2,0 punti percentuali), Francia e Polonia (entrambi +1,9 punti percentuali) e Italia (+1,8 punti percentuali). Il nostro Paese, dunque, già secondo in Ue per rapporto debito pubblico lordo/Pil, continua ad aumentare tale rapporto. Le maggiori diminuzioni sono state registrate in Grecia (-2,6 punti percentuali), Bulgaria (-1,3 punti percentuali), Paesi Bassi (-1,0 punti percentuali) e Slovenia (-0,9 punti percentuali).

Il confronto con il primo trimestre del 2025

Rispetto al primo trimestre del 2025, alla fine del primo trimestre del 2026 diciannove Stati membri hanno registrato un aumento del rapporto debito/Pil e otto Stati membri hanno registrato una diminuzione. I maggiori aumenti del rapporto sono stati registrati in Finlandia (+5,5 punti percentuali), Bulgaria (+4,8 punti percentuali), Polonia (+4,5 punti percentuali), Romania (+4,3 punti percentuali), Francia (+4,0 punti percentuali), Lussemburgo e Belgio (entrambi +3,1 punti percentuali). L’Italia ha fatto segnare un +1,7 punti percentuali. Le maggiori diminuzioni sono state osservate in Grecia (-9,4 punti percentuali), Cipro (-7,4 punti percentuali), Slovenia (-4,8 punti percentuali), Portogallo (-3,9 punti percentuali), Danimarca (-2,4 punti percentuali) e Spagna (-1,7 punti percentuali).

La composizione del debito pubblico nell’Ue

A fine primo trimestre del 2026 il debito delle amministrazioni pubbliche era costituito dall’84,3 % di titoli di debito nell’area dell’euro e dall’83,6 % nell’Ue, 13,2 % di prestiti nell’area dell’euro e 13,9 % nell’Ue e 2,5 % di valuta e depositi sia nell’area dell’euro che nell’Ue.

Prestiti intergovernativi, i dati Eurostat

“A causa del coinvolgimento dei Governi degli Stati membri dell’Ue nei prestiti a taluni Stati membri – sottolinea l’Eurostat – sono pubblicati anche dati trimestrali sui prestiti intergovernativi (Igl)”. A fine primo trimestre del 2026 i prestiti intergovernativi in percentuale del Pil si attestavano all’1,3 % nell’area dell’euro e all’1,1 % nell’Ue.