Roma, 16 mar. (askanews) – “Voglio ribadire quello che a cominciare da Giorgia Meloni, ma tutti gli esponenti del governo, la maggioranza hanno detto il lungo e in largo: il 22 e il 23 marzo non si vota sul governo Meloni. Alle prossime elezioni politiche chi non ha gradito o non gradisce quanto stiamo facendo avrà modo di esprimerlo col massimo della libertà, come avviene in democrazia”. Lo dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ospite della trasmissione ’10 Minuti’ su Rete4.
“L’oggetto del referendum – aggiunge – è una riforma della giustizia attesa da 40 anni e se dovesse passare in no per odio al governo di turno, questo rischia di rappresentare una seria ipoteca, nel senso che nessun governo in futuro farà una riforma della giustizia per non rischiare di essere mandato a casa dal no sulla riforma stessa”.

